Trani/ Tredici medici indagati per morte 34enne in carcere
Lunedì, 2 gennaio 2012 - 19:31:48
Tredici medici sono indagati dalla Procura di Trani nell'ambito dell'inchiesta avviata dopo la morte nel carcere di Trani di Gregorio Durante, di 34 anni, morto in circostanze ancora da accertare il 31 dicembre in una cella di isolamento. Oltre ai medici, e' indagato anche il direttore del carcere, con l'ipotesi di concorso in omicidio colposo. Martedì 3 gennaio sara' eseguita l'autopsia del 34enne, originario di Nardo (Le), e detenuto a Trani da circa 8 mesi per scontare una condanna a 6 anni.


0 mi piace, 0 non mi piace
Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































