Cani pericolosi/ Dopo il via al patentino per le razze "difficili" esplode la polemica
Nell'ordinanza vengono inoltre vietati: "L'addestramento dei cani che ne esalti l'aggressivita'; qualsiasi operazione di selezione o incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l'indole aggressiva; la sottoposizione dei cani a doping; gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi come, ad esempio, la recisione delle corde vocali, il taglio delle orecchie, il taglio della coda fatta eccezione per i cani appartenenti alle razze canine per le quali e' prevista la caudotomia a scopo terapeutico. Altro aspetto importante e' la cancellazione della cosiddetta black list, sostituita da un registro dei cani pericolosi che verra' tenuto in ogni comune.
Il sottosegretario Martini spiega cosi' il senso dell'ordinanza: "i miei predecessori hanno affrontato la materia senza porre attenzione ai fondamenti scientifici. Infatti, non esistono razze geneticamente aggressive nella letteratura medico-veterinaria. Nonostante questo, la black list del ministro Sirchia ne prevedeva oltre 100 e fu ripresa dal ministro Turco. Hanno fallito l'obiettivo perche' il grande tema era e resta la responsabilizzazione del padrone e l'educazione del cane". In sintesi, per la Martini, "la black list non e' altro che una foglia di fico dietro la quale si sono nascosti temi molto piu' complessi. Ora - auspica il sottosegretario - ci aspettiamo che questa ordinanza trovi posto in un disegno di legge che ne superi il carattere provvisorio".



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