Camorra, Vittorio Pirozzi preso a Bruxelles. Era tra i cento latitanti più pericolosi
Nuovo successo nella lotta alla criminalità organizzata: nella serata di ieri, nel centro storico di Bruxelles, gli agenti della Sezione Catturandi della Questura di Napoli e dell' Interpol, hanno rintracciato il latitante Vittorio Pirozzi, di 58 anni , trafficante internazionale di stupefacenti, che era inserito nell'elenco del Ministero dell' Interno dei 100 ricercati piu' pericolosi . Pirozzi , storico esponente del clan camorristico Mariano , per conto del quale controllava la zona Chiaia del capoluogo partenopeo , era latitante dal 2003 e deve scontare una pena definitiva di 15 anni di carcere. 
COMUNICAZIONI CON CODICE- Comunicava in codice con la moglie, un codice alfanumerico, in modo da creare problemi agli investigatori anche se intercettato. Ma la sezione Catturandi della Squadra Mobile di Napoli, nonostante Vittorio Pirozzi avesse fatto perdere le sue tracce gia' nel 2005 quando era stato localizzato a Malaga, in Spagna, non ha mai smesso di monitorare i familiari dell'uomo, nonostante le loro precauzioni. E a luglio scorso la nuova localizzazione, questa volta in territorio belga. Cosi' l'uomo che per i clan importava e importa cocaina e hashish nel territorio partenopeo e' stato bloccato ieri sera a Bruxelles, dove aveva affittato un appartamento in rue Josaphat, nel centro storico, in compagnia proprio della consorte. LO sviluppo e la decodifica dei dati criptati che costituivano la comunicazione tra Pirozzi e la sua donna hanno consentito agli investigatori di attivare servizi di osservazione in collaborazione con l'Interpol e la polizia belga. Poi la rogatoria internazionale avviata dalla Direzione distrettuale antimafia e l'assistenza giudiziaria delle autorita' belghe, che hanno consentito intercettazioni anche sul loro territorio, per arrivare alla cattura di un esponente di spicco del clan Mariano, che da qualche mese prova a ricompattarsi nei Quartieri Spagnoli, con l'ostilita' dei Riccio sfociata a maggio di un anno fa nella sparatoria davanti alla fermata della Cumana di Montesanto che ha causato la morte di un musicista ambulante rumeno. Vittorio Pirozzi ha un curriculum di camorra che inizia nel 1973; dai reati minori passa subito all'associazione a delinquere di stampo camorristico nel 1985, data del primo arresto con questa accusa. Estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti sono le sue 'specializzazioni', tanto che tutt'ora e' considerato un canale importante per l'afflusso di sostanza stupefacente nel napoletano.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















