Camorra, sequestrati beni a clan Moccia per 1,5 milioni
Agenti della Squadra Mobile di Napoli in collaborazione con i colleghi del commissariato di Afragola hanno sequestrato beni, su mandato della sezione misure di prevenzione del tribunale di Napoli, per oltre 1,5 milioni di euro a un esponente del clan Moccia.
I beni erano nella disponibilità di Carmine Barra, 48 anni, elemento di spicco del clan. L'uomo, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare nel 2010, al servizio di uno dei maggiori referenti del clan, Francesco Favella, è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso ma anche di usura con l'aggravante di aver agito con metodo mafioso e al fine di agevolare l'attività illecita del clan.
Sigilli a uno stabile di quattro livelli composto da due appartamenti, negozio e deposito; due magazzini; ditta individuale di abbigliamento al dettaglio; due terreni in Contrada Ferrarese; 3 rapporti bancari; autovettura; beni nel Comune di Casoria: un appartamento; lastrico solare; terreno, in localita' Arcopinto.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















