Camorra/ Arrestato Cesare Pagano, nell'elenco dei 30 latitanti più pericolosi
Il boss della camorra, Cesare Pagano, del clan degli scissionisti,
è stato arrestato dalla polizia a Napoli. Pagano era tra i primi trenta latitanti più pericolosi.Cesare Pagano che, insieme a Raffaele Amato, arrestato l'anno scorso in Spagna, guida il clan omonimo che si è staccato dai Di Lauro, è stato arrestato in una villetta a Licola, sul litorale flegreo dagli uomini della squadra mobile di Napoli.Cesare Pagano che, insieme a Raffaele Amato, arrestato l'anno scorso in Spagna, guida il clan omonimo che si è staccato dai Di Lauro, è stato arrestato in una villetta a Licola, sul litorale flegreo dagli uomini della squadra mobile di Napoli. Pagano è ritenuto il capo degli scissionisti di Scampia, e con il cugino Raffaele ha provocato la divisione del clan Di Lauro, evento che ha dato origine alla cosiddetta faida di Scampia e Secondigliano.
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Le accuse a suo carico, spiega Pietro Morelli, a capo della sezione omicidi della squadra mobile, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio e traffico di sostanze stupefacenti. Insieme a Pagano, 41 anni, è stato arrestato anche suo nipote Carmine. Entrambi erano ricercati da oltre un anno. Cesare Pagano era riuscito a evitare la cattura in un paio di occasioni e questa mattina ha provato a fuggire, grazie all'aiuto di vedette e telecamere, ma non ci è riuscito.
Cesare Pagano, 42 anni, il boss del clan creato con il cognato Raffaele Amato protagonista della faida di Scampia tra il 2004 e 2005, era un boss irreperibile da sempre. L'uomo, infatti, non era mai stato fotosegnalato e nessuna sua immagine era presente negli schedari delle forze dell'ordine. A Pagano, catturato dalla squadra mobile di Napoli in una villetta di Licola, sono state notificate ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio e traffico internazionale di stupefacenti. Per gli investigatori, Pagano è anche a capo del gruppo di fuoco del clan staccatosi dai Di Lauro, attualmente l'organizzazione criminale piu' potente nel capoluogo campano



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