Calcioscommesse, truccate le partite di serie B e C. L'ordinanza e le intercettazioni
| Calcio e scommesse, 16 arresti: anche Beppe Signori Beppe Signori, il bomber con il vizietto della scommessa Calcioscommesse/ Nuovi interrogatori: i verbali della procura: tutti i nomi |
Scandalo nel mondo del calcio. Diciotto partite sotto accusa per i match truccati, 16 persone in manette tra cui Beppe Signori. Indagati Bettarini e Doni. Nell'inchiesta ci sono i mediatori, come Antonio Bellavista, che hanno il compito di contattare i giocatori. I calciatori, come Marco Paoloni, che invece accomodano le partite. Gli scommettitori, come Beppe Signori, che a volte vincono e a volte perdono. E poi c'è chi investe milioni di euro per riciclare denaro sporco: la "criminalità organizzata ai più alti livelli" per citare le parole del gip Guido Salvini. È questo il vero secondo livello di "Last bet", l'inchiesta della procura di Cremona che sta travolgendo il mondo del calcio.
Nelle 600 pagine dell'ordinanza centinaia di intercettazioni svelano quello che viene definito "uno stabile sodalizio per manipolare le partite di calcio". Eccole:
Nella telefonata del 17/03/2011 (ore 16.54) l’Erodiani comunica al suo interlocutore Marco Pirani la certezza della vittoria dell’Inter sul Lecce e il relativo Over. Nella telefonata tra i due del 19/3/2011 (ore 18,19) si ipotizza la possibilità di passare dall’ "Over 2.5" all’ "Over 3.5" per guadagni molto più alti. Nella telefonata 19/03/2011 (ore 18.24) l’Erodiani riferisce al Paoloni che gli "Zingari" sono interessati a giocare denaro sull’incontro Inter- Lecce chiedendo però nella circostanza a titolo di garanzia di poter incontrare almeno due attori "calciatori".
ERODIANI Massimo: èh, allora ?
PAOLONI: eh, ho finito adesso.. mò faccio la doccia ... e li chiamo dai...
ERODIANI: vedi un po', perchè là... là... già mezzanotte... quindi se è... dobbiamo dirglielo subito.. PAOLONI: va bene...
ERODIANI: ohh, li abbiamo contattati gli Zingari di merda...
PAOLONI: èhh...
ERODIANI: erano interessati, solo sai che c'hanno messo un vincolo...
PAOLONI: èhh...
ERODIANI: devo... però, vogliamo vedere almeno due attori...
PAOLONI: ehh...
ERODIANI: c'ho detto... vattene a f'anculo... va cammina, e come facciamo a farglieli incontrare..? Cioè, siamo noi con loro.. capito ?
PAOLONI: ehh...
ERODIANI: e tu ci riesci a fare un miracolo del genere?
PAOLONI: eh, mò fammi fare la doccia dai..
ERODIANI: dai.. Ok,... ciao..
PAOLONI: ciao.
Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 15.08) il Giannone comunica all’Erodiani che per poter beneficiare di un concreto guadagno l’incontro di calcio deve per forza finire con la messa a rete di almeno quattro gol e che, a risultato conseguito, il giovedì successivo ci sarebbero stati i soldi per pagare le vincite.
ERODIANI Massimo: pronto
FRANCESCO: ...ehi... allora ascolta che c'ho tutte le informazioni
ERODIANI:...si
FRANCESCO:...una buona e l'altra potrebbe sembrare cattiva ma non dovrebbe cambiare molto
ERODIANI:...dimmi
FRANCESCO:...allora perché...se la partita quella che ho individuato io.....una che avevo già..
ERODIANI:...dai è l'INTER su
FRANCESCO:...eh che pensavo appunto che si potesse fare
ERODIANI:....io mo' ti dico pure il nome di chi mi ha chiamato
FRANCESCO:....no no ma non i interessa guarda...la cosa che si può fare però è questa qui....che ce ne vogliono quattro...ti spiego perchè...perchè stavo guardando qui le quote loro
ERODIAN:...ah ah...
FRANCESCO:...che praticamente di solito è il 2.5 (due e mezzo) e invece loro con TRE FANNO PARI è 0.94 (zero novantaquattro) da loro
ERODIANI:...ok
FRANCESCO:...però con quattro capito?...
ERODIANI:..ah ah
I "Bolognesi" chiedono garanzie finanziarie
Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 19,26) il Bellavista litiga con l’Erodiani in quanto il loro possibile guadagno non è proporzionato al rischio e i "Bolognesi" pretendono da lui le garanzie finanziarie. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 19,43) tra l'Erodiani e il Giannone viene fatto riferimento al denaro che dovrebbe essere versato ai giocatori (275.000 euro). Nella continuazione della telefonata si fa riferimento ad una partita organizzata dal primo interlocutore l’anno precedente finita 3-1 o 4-1 con il “Chievo” a Milano senza alcuna problema di sorta. La telefonata del 19/03/2011 (ore 20.28) assume una grande importanza in quanto l’Erodiani comunica al suo amico Marco Pirani che tutta l’operazione per gestire l’incontro di calcio in parola si aggira sui 300.000 euro. Durante il colloquio tra i due, il Pirani chiede sia la conferma sulla certezza del risultato nonché quali garanzie sono state offerte dall’Erodiani ai “Bolognesi”. Quest’ultimo riferisce di non aver ritirato quanto spettante dopo la partita dell’Atalanta e che ciò è sufficiente.
Intercettato Bettarini "il bello"
Nel corso della telefonata del 19/03/2011 (ore 18.27) a precisa richiesta del Giannone, che chiede quanti giocatori hanno accettato la "combina", l'Erodiani mendacemente risponde che quasi tutti gli attori sono d’accordo. Nella telefonata el 19/03/2011 (ore 18.44) il Bellavista parlando con Stefano Bettarini detto il "Bello", gli offre di giocare un "Over" per il giorno dopo, facendo chiaramente intendere che il risultato è sicuro come quello da loro giocato in precedenza su un altro incontro di calcio. Continuando nella conversazione il Bettarini riferisce che comunque è importante lavorare bene "...non come oggi", riferendosi all’incontro di calcio Atalanta–Piacenza dove con la scusa di prendere denaro da più parti erano state fatte crollare le quote.
UOMO toscano:....tu ascolta TISCI che vai parecchio lontano
BELLAVISTA Antonio:.....no ma ho fatto pure io....
UOMO toscano:...tu ascolta TISCI
BELLAVISTA:....ho fatto pure io qualcosina
UOMO Toscano:...eh grazie a chi?
BELLAVISTA:....eh grazie a te ci mancherebbe
UOMO Toscano:...ah ecco...ascolta TISCI che vai lontano io lo so che te spippoli tanto...anche LIVE spippoli tu
BELLAVISTA:...no non ho fatto un cazzo perchè sembrava vera zio poroc ad un certo punto
UOMO Toscano:.....l'acqua...l'acqua vera....acqua vera rocchetta e l'uccellino
BELLAVISTA:....no perchè questa era al trentacinquesimo ed è "O" ....poi
UOMO Toscano:...eh si pure io giocavo a tennis al trentacinquesimo.....al quarantaduesimo c'è stata un'entrata a girocollo
BELLAVISTA:....dove sei...ma quando è che passi?
UOMO Toscano:....sono in viaggio, mercoledi...
BELLAVISTA:.....ah mercoledi, dove stai andando....
UOMO Toscano:...a Milano, sono a Viareggio
BELLAVISTA:...ah sei a Viareggio e stai andando a Milano....ma la MELITA quando è che torna?
UOMO Toscano:...NOOO!!!
BELLAVISTA:....EHHH.....CI STO' A LAVORARE VEDIAMO...UN OVER
UOMO Toscano:.....allora spero che la chicca me la dai pure a me
BELLAVISTA:.....ti piace un OVER?
UOMO Toscano:......siii?
BELLAVISTA:....MI DEVONO DIRE COME QUELLO DELL'ALTRA VOLTA
UOMO Toscano:...dai
BELLAVISTA:...si si
UOMO Toscano:....E' SEMPRE LO STESSO?
BELLAVISTA:....SI E STAVOLTA MI BUTTO TESTA E PIEDI DENTRO
UOMO Toscano:....si ecco stai attento che mi fai fare danni adesso
BELLAVISTA:....eh oh ...IO VADO STAVOLTA POI TI DICO SE ....MI DICI TE COSA VUOI FARE
UOMO Toscano:.....EH BASTA CHE NON TE LO DICE ALL'UNA (ore 13 n.d.r.)
BELLAVISTA:.....ehhhh sempre cosi a quell'ora, te tieni sempre il telefono con te si, sempre cosi come l'altra volta..
UOMO Toscano:...eh va beh l'importante l'importante che....
BELLAVISTA:...eh no l'hai visto...
UOMO Toscano:....lavorare bene non come oggi che hanno lavorato
BELLAVISTA:.....L'ALTRA VOLTA TI HO DETTO UNA CAZZATA?
UOMO Toscano:.....NO NO NO
BELLAVISTA:....oggi hanno fatto poco....roba da macello
UOMO Toscano:...si roba da....da da da ufficio....quando si muovono loro fanno sempre casino BELLAVISTA:....sono stati ....(incomprensibile)....perchè vogliono pigliare da piu' parti secondo me...va beh pazienza
Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 20.23) il Pirani chiede all’Erodiani novità sull’incontro di calcio e sulla sua eventuale disponibilità a puntare sull’Over dell’Inter. Al termine della telefonata i due concordano di giocare quanto segue: Pirani 10.000 euro, Erodiani 15.000 euro.
BELLAVISTA Antonio: Dimmi Fabio
DALEDO Fabio: Ma cosa han combinato?
BELLAVISTA: Ma che ti dico...guarda eeh hanno dato un assegno di centodieci..domani devono portare un assegno di centonovantamila di assegni perché si devono far recuperare..che devo di' ..non lo so perché ...boh..incomprensibile...lui ..il centrovanti ..quello che era in campo capito chi?(Daniele Corvia... n.d.r.)
DALEDO: Sì sì
BELLAVISTA: Che ti devo di'..pensa hai visto che anche l'amico tuo è stato incu..cioè no che è stato inculato da quelli di Bologna da..da quella ..dall'organizzazione hai capito..ma l'organizzazione è stata inculata dai giocatori..capito..l'hanno fatta direttamente..eh
DALEDO: Ma infatti proprio non non...mollavano niente proprio
BELLAVISTA: Per noi per dirti ..per noi capito..per noi che abbiam puntato tutto torna ...perché questo di Bologna... come l'altra volta che è stato chiamato cioè hai capito?...qual'è il problema boh...chissà che è successo? poi non mollavano un ca...a parte che l'inter oggi era veramente ...faceva solo possesso palla
DALEDO: noo eh ho capito però questi dicevano cinque..quali cinque? ...non mollava niente nessuno?...
BELLAVISTA: noo no no ma ..ma anche il portiere aveva fatto la sceneggiata ..il portiere è stato serio ..la prima punizione di sneijder hai visto che lui..
DALEDO: esatto...si' si e' messo tutto dall'altra parte e infatti ho detto
BELLAVISTA: è partito tardi ..ho detto.. ma...sarà stato..va beh poi io pensavo sai ..il primo quarto d'ora venti minuti per dare il tempo a quelli di bombardare no ...
DALEDO: infatti infatti
BELLAVISTA: ho detto..va beh..poi è passata mezz'ora ho detto ...cazzo la sputtanano qui ...poi ..
DALEDO: eh ma poi dopo
BELLAVISTA: vedevo che il primo tempo non mollavano .....va beh comunque ...tanto incomprensibile...mo' questi qua siccome l'ha fatta... il portiere del benevento (Paoloni..ndr)....tutto ..no..eeh con Corvia tutti questi qua ...eeeh ora c'ho parlato pure io con lui ..ho detto ... guarda un po' che qua non vorrei succedessero i morti perché qui ..questi di Bologna pensa che hanno...si sono svenati ...noi bene o male ..sì ..dieci quindici venti trenta quello che è ...rientriamo ...pian piano però questi qua hanno avuto un danno mica da ridere ...e quindi m'ha detto che domani vuole recuperare col benevento mo' stiamo..stiamo contattando cosa..cosa fare ...perché l'over è basso ...incomprensibile.. Il portiere Marco Paoloni ai tempi della Cremonese.
DALEDO: ti spiego
BELLAVISTA: eh
DALEDO: se mi dicevi..se mi dicevi quella roba lì del portiere del benevento ti dicevo di non far niente..
BELLAVISTA: perché?
DALEDO: perché è uno che non può far niente ...eeh perché è uno che ha già fatto un'altra roba che ... il portiere del benevento gio..giocava a cremona fino a due mesi fa no?
BELLAVISTA: sì..sì
DALEDO: eh eh ti dicevo di non far niente
BELLAVISTA: perché?
DALEDO: eh perché è uno che non va bene ..è uno che non va bene ..io non so come lo conosci tu è uno che non va bene
BELLAVISTA: come non va bene? perché?
DALEDO: eh..eh perché avevano già fatto un'altra roba a Cremona ...a Cremona il giorno di Spal-Cremonese così che non ...
BELLAVISTA: io ti..ho capito ma ne è saltata una..ma domenica l'ha fatta taranto-benevento eh
DALEDO: eh lo so però so che ..boh
BELLAVISTA: e allora come fa..
DALEDO: so che era già successo in vantaggio
BELLAVISTa: no sapevo ma io già lo sapevo di lui è rinnomato lo conosco eeh però cazzo non va a fare una roba del genere se deve a fa' una cazzata..hai capito che ti voglio dire ...
DALEDO: eh lo so però
BELLAVISTA: eh allora se domani .. domani ci fa un pezzo importante boh vediamo..mo' fammi organizzare vediamo un attimino ..mi senti?
DALEDO: oh..dimmi sì sì ti sento ti sento
BELLAVISTA: eh vediamo un attimino domani mo' m'hanno chiamato già quelli del Bari però domenica non gioca la serie A...va boh dai ci sentiamo dopo ti faccio sapere
DALEDO: va bene ciao ciao
BELLAVISTA: ciao
"Salta" Inter-Lecce, e si rifanno sul Pisa
Al termine dell’incontro Inter-Lecce inizia tra tutti gli attori la ricerca del motivo per cui la partita non si è conclusa con il risultato concordato e tutti pensano di poter recuperare parte dei soldi perduti investendo sulla partita Benevento-Pisa fissata per il giorno successivo, preparata dal Paoloni (portiere del Benevento) utilizzando quali investitori i cosiddetti “Zingari” contattati a proposito dal Bellavista. Nella telefonata del 20/03/2011 (ore 18.43) il Giannone, che si trova insieme al Bruni Manlio, riferisce all’Erodiani che loro come organizzazione avevano puntato sulla partita la somma pari ad euro 150.000 che intendevano recuperare con la partita Benevento-Pisa. Continuando nella conversazione l’Erodiani, dimostrando di essere dispiaciuto per quanto avvenuto, riferisce che l’unico suo obiettivo era quello di fare recuperare a Francesco (Giannone), a Beppe (Signori) e a Manlio (Bruni) i soldi persi a causa sua.
GIP, GIOCATI IN ASIA 23 MLN EUR PADOVA ATALANTA - Ventitre' milioni di euro puntati in una sola giornata su siti di scommesse asiatici, sulla partita Padova - Atalanta del 26 marzo scorso. E' quanto emerge dalle intercettazioni contenute nell'ordinanza del gip Guido Salvini che ha portato in carcere 7 persone mentre altre 9 sono finite agli arresti domiciliari. "Dall'ascolto di numerose telefonate - scrive il gip - intercorse fra i vari soggetti emergeva che il risultato era stato concordato tra le due societa' e che la prova dell'effettiva 'combine' si ricavava allorquando una delle persone intercettate comunicava che nella giornata di giovedi' 24 marzo erano gia' stati giocati sui vari siti asiatici 23 milioni di euro". La conversazione intercettata e' quella fra Antonio Bellavista, ex calciatore ritenuto manipolatore delle partite e Massimo Erodiani, titolare di agenzie di scommesse. La circostanza preoccupa i due in quanto le quote delle scommesse iniziano a scendere e cercano cosi' di informarsi in una serie di telefonate dell'avvenuto accordo sul pareggio.
INDAGATO, 'PORTATE IL PORTIERE CHE L'AMMAZZIAMO' - "Questo non e' da sparargli, e' proprio da ammazzarlo di botte". "Eh, ammazzarlo, si' portatecelo qui che l'ammazziamo". E' questa una delle conversazioni intercettate fra Manlio Bruni, un componente di un gruppo di scommettitori di Bologna e Antonio Bellavista, ex calciatore del Bari in seguito alla partita Benevento - Pisa del 21 marzo 2011. Secondo quanto emerge dalle indagini Marco Paoloni, portiere del Benevento, avrebbe dovuto far si' di subire diversi gol durante il match. In virtu' di questa rassicurazione fornita agli scommettitori dallo stesso Paoloni su quella partita vengono puntate svariate decine di migliaia di euro. La partita pero' termina uno a zero per il Benevento. Da quel momento iniziano le minacce verso Paoloni da parte degli scommettitori. "Se ha fatto una cosa del genere deve morire - dice il titolare di una ricevitoria arrestato oggi - se ha fatto una cosa del genere mette a repentaglio tutti, ce li deve ridare tutti i soldi non me ne frega un c..., pignorera' pure l'anima santa". Una collaboratrice di Massimo Erodiani, titolare di una tabaccheria arrestato oggi, chiama poi la moglie di Paoloni intimandole di restituire i soldi che hanno perso a causa del marito. La donna chiama l'uomo che scoppia in lacrime al telefono. Nelle telefonate successive a Paoloni viene intimato di consegnare 160mila euro con un assegno e 50mila euro in contanti.
TARIFFARI CORRUZIONE, 'B A 120MILA; C A 60MILA' - "I prezzi sono alti, la B in giro la pagano 120, la C la pagano 60", riferendosi rispettivamente a 120mila e 60mila euro. E' uno stralcio di un'intercettazione telefonica fra Marco Pirani, medico della provincia di Ancona che finanziava e scommetteva sulle partite truccate e Massimo Erodiani, titolare di un'agenzia di scommesse, contenuta nell'ordinanza di arresto che ha portato in carcere e agli arresti domiciliari 16 persone accusate di truffa ai danni di societa' di calcio e estorsione. Durante la conversazione i due si organizzano per falsare la partita Siena Sassuolo del 27 marzo 2011, per far si' che la squadra ospite perdesse dietro compenso. Secondo quanto accertato dalle indagini Daniele Quadrini, giocatore del Sassuolo, ha ricevuto 45mila euro affinche' la propria squadra perdesse l'incontro. La partita e' terminata 4 a 0 per il Siena.
SPUNTA IL NOME DI DANIELE DE ROSSI- Il primo nome eccellente già uscito è quello di Daniele De Rossi, centrocampista della Nazionale e della Roma: a chiamarlo in causa è sempre Marco Paoloni in un'intercettazione in cui parla dell'incontro Genoa-Roma, perso dai giallorossi 4-3 dopo esser stati in vantaggio per 3-0. Partita nella quale, però, De Rossi non giocò in quanto squalificato. La telefonata è negli atti d'indagine non ancora depositati e al momento non è stata ritenuta rilevante dagli inquirenti che, anzi, ritengono si tratti anche in questo caso di un millantato credito da parte di Paoloni che voleva far credere ai suoi interlocutori, come in occasione di Inter-Lecce, di poter influire su giocatori e società importanti.
L'INTERCETTAZIONE- "Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi...". La voce al telefono è quella di Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese e arrestato per la nuova Calciopoli; "over" nel linguaggio delle scommesse significa puntare sul numero dei gol e De Rossi è il centrocampista della Roma e della nazionale. Il riferimento è all'infuocata partita Genoa-Roma dell'ultimo campionato, finita 4-3 e costata la panchina all'allenatore giallorosso Claudio Ranieri. "Ma De Rossi non è assolutamente indagato" taglia corto il titolare dell'indagine, il pm Francesco Di Martino. Quella intercettazione infatti al momento è ritenuta una semplice vanteria di Paoloni (De Rossi quella domenica non scese nemmeno in campo). Ma col passare delle ore appare certo che il numero delle partite su cui indagare è destinato a estendersi alla serie A.



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