Burqa vietato per legge, Alessandra Mussolini ad Affari: "Proposta inutile e dannosa"
Arresto in flagranza, reclusione fino a 2 anni e una multa fino a 2mila euro. Tanto rischierà chi in ragione della propria affiliazione religiosa indosserà in pubblico indumenti che rendono "impossibile o difficoltoso il riconoscimento", se sarà approvata la proposta di legge presentata alla Camera dal gruppo della Lega Nord. E il Centrodestra si spacca. 
"Io farei andare in carcere chi costringe la donna a usarlo" afferma l'Onorevole Alessandra Mussolini, deputata del Pdl molto vicina alle posizioni di Gianfranco Fini, intervistata dal quotidiano online Affaritaliani.it "In ogni caso il burqa non esiste in Italia, non si può mettere perché è vietato".
E sulla proposta di legge: "Io non sono assolutamente d'accordo perchè alla fine sono sempre le donne ad essere penalizzate. Dopo il danno anche la beffa. Non mi convince. Farebbe diventare queste persone delle martiri".
E ancora: "Anziché risolvere il problema lo renderebbe un problema politico. Poi diventerebbe davvero una realtà in Italia, cosa che adesso non c'è. La trovo una provocazione inutile e dannosa".
Floriana Rullo



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