Italia al gelo, altri quattro morti. Roma, la verità in una telefonata
MALTEMPO NEVE E GHIACCIO RICOPRONO L'ITALIA. MANDA LE TUE FOTO A CRONACHE@AFFARITALIANI.IT
Grottaccia di Cingoli in provincia di Macerata: quota 309sm questa mattina - Foto Simone MArchegianiGuarda la galleryLA CRONACA
SETTANTENNE MUORE AD ANCONA, INUTILI TENTATIVI SOCCORSO - Un uomo di 70 anni e' morto, probabilmente a causa del grande freddo che si sta abbatendo da giorni anche su Ancona. L'anziano, che e' stato trovato da una parente all'interno del pollaio nei pressi della propria abitazione nella frazione di Barcaglione, e' stato immediatamente soccorso dalla donna, di professione infermiera, che gli ha praticato un massaggio cardiaco. Chiamato il 118 ed arrivata sul posto l'ambulanza, l'uomo e' stato trasportato d'urgenza al vicino ospedale regionale di Torrette di Ancona dove pero' e' deceduto poco dopo.
ESERCITO, IN CAMPO 530 MILITARI E 94 MEZZI - Nel complesso sono 530 i militari dell'Esercito attualmente impegnati nelle aree colpite dal maltempo con 94 mezzi tra tattici, autocisterne e macchine movimento terra. In particolare, nel corso della notte personale della forza armata e' intervenuto a Vicovaro e Olevano, in provincia di Roma, per assicurare il ripristino della viabilita'. Dalle prime luci dell'alba e' ripresa l'attivita' di supporto alle prefetture con interventi dei seguenti reparti: il Comando Genio e' intervenuto con uomini e mezzi nel comune di Vivaro Romano e presso l'Istituto Enea a Casaccia (Roma); la Scuola Sottufficiali opera con proprio personale per ripristinare la viabilita' nel comune di Soriano Cimino e Civita Castellana (Viterbo); il Comando Aves e' intervenuto a Nepi (Roma) per ripristino viabilita'; il 28* gruppo squadroni "Tucano" opera a Civita Castellana (Viterb) per ripristinare la viabilita'; il 232* reggimento trasmissioni opera in supporto alla Protezione civile ad Avellino; il 6* reggimento genio pionieri, con pale caricatrici di grande capacita', e' intervenuto per ripristinare la viabilita' nei comuni laziali di Campagnano, Rocca Canterano, Mazzano Romano, Rieti, Riano e Bellegra.PD A MONTI, RESTITUIRE STRUMENTI ALLA PROTEZIONE CIVILE - "In questi giorni, in queste ore drammatiche per molte zone del nostro Paese, ci sono moltissimi sindaci, amministratori locali che stanno operando senza sosta per affrontare le emergenze e lo stanno facendo senza aprire polemiche o esercitandosi nell'arte dello scaricabarile". Lo afferma la capogruppo del Pd in commissione Ambiente della Camera, Raffaella Mariani. "Purtroppo - aggiunge la Mariani -un atteggiamento a cui ha fatto eccezione il sindaco della Capitale, il cui comportamento e' sembrato del tutto inopportuno e ha sfiorato addirittura il ridicolo. Al termine dell'emergenza sara' giusto affrontare la questione, ora ci sentiamo di essere vicini alla Protezione civile contro il tentativo di farne il principale colpevole dei ritardi. Come sara' giusto esaminare cosa realmente non ha funzionato in tutte le strutture (sistema autostradale, stradale ferroviario) chiamate a intervenire nella chiarezza delle responsabilita' di ognuno". "Nello stesso tempo, proprio per evitare che in futuro il nostro Paese si possa trovare di nuovo impreparato - conclude l'esponente democratica - chiediamo al presidente del consiglio oltre a una maggiore tempestivita' nel coordinamento dei ministri competenti, di riconsiderare l'indebolimento che la Protezione civile ha conosciuto con le ultime decisioni del governo Berlusconi e di mettere questa fondamentale struttura dello Stato in condizione di poter essere ancora centrale nel momento in cui si devono affrontare situazioni difficili come questa".
CC SALVANO 81ENNE MALATO, CASA ERA A 1100 METRI ALTEZZA - I carabinieri della Compagnia di Chiavari hanno tratto in salvo un 81enne rimasto isolato, a causa del maltempo. L'anziano era nella sua abitazione, in una frazione di Torriglia, a 1100 metri di altitudine. I militari insieme al personale della Croce Rossa hanno raggiunto l'abitazione del pensionato, rimasto in casa senza energia elettrica e senza acqua calda da diverse ore, e lo hanno trasferito all'ospedale genovese San Martino.
MALTEMPO: SI GETTA DALLA FINESTRA, SALVATO DALLA NEVE - Ha tentato il suicidio ma e' stato salvato dalla neve. Una storia al rovescio nei giorni dell'emergenza neve arriva da Montesarchio, nel beneventano, dove un giovane di 20 anni, sofferente di disturbi psichici, ha approfittato dell'assenza dei genitori per lanciarsi dalla finestra, al settimo piano della sua abitazione. Il giovane e' pero' precipitato su un cumulo di neve di 2 metri che ha attutito la caduta. Il 20enne ha rimediato solo contusioni, escoriazioni e una sonora ramanzina da parte dei soccorritori.METEOROLOGO, PER WEEK END PREVISIONI ANCORA INCERTE - Ancora gelo, ma incertezza sulle reali previsioni meteo per il week end. Il meteorologo Antonio Sano' de ilmeteo.it indica due scenari possibili tra venerdi' e sabato: - ipotesi A) accreditata dal Centro meteo americano GFS: vortice ciclonico invernale sul Tirreno. Tanta neve al centro specie sulla Toscana, Umbria, Marche, in risalita verso Emilia Romagna, Piemonte e poi resto del nord. Neve a bassa quota sul Lazio esclusa Roma e piogge al sud con neve a 800m. - ipotesi B) accreditata dal Centro meteo europeo ECMWF: Vortice al sud, neve al sud fino in pianura anche a Napoli, neve su tutte le Adriatiche ed Emilia Romagna e fino in pianura su basso Lazio, Latina e Campania. "Perche' e' difficile fare la previsione per venerdi'? Perche' - spiega Sano' - le forze in gioco a scala europea sono molto forti. Un nuovo nucleo di aria fredda siberiana punta verso l'Europa: le Alpi e gli Appennini giocano un ruolo fondamentale. Bisogna seguire le previsioni giorno dopo giorno". Quanto alle prossime ore Sano' prevede: "Oggi forte peggioramento con tanta neve al sud, stasera e stanotte fino a domani. 30cm-40cm tra Puglia-Molise e Basilicata, Irpinia e Calabria. Napoli: neve dalle 22. Altre nevicate domani sulle regioni Adriatiche. Gelo fino al 20 febbraio".
IN MOLISE ANZIANO MORTO SCOPERTO DOPO GIORNI - È stato trovato morto solo ieri sera, a Campomarino Lido, un pensionato di 84 anni. Si tratta di Michele Figliola, residente del paese. Il vecchietto viveva da solo da alcuni anni: i figli sono in Germania. Secondo i medici del 118 Molise che l'hanno soccorso, il decesso è avvenuto da qualche giorno per un malore.
NEVE A NAPOLI - Il climatologo Giampiero Maracchi, direttore dell' Istituto di biometeorologia del Cnr, ad Affaritaliani.it: "Continueraà a neviche al centro-sud fino a mercoledì. Allerta in Campania, Basilicata, Abruzzo, ma anche lungo la dorsale Adriatica fino all'Emilia Romagna. Le temperature del mattino restano ancora molto basse, ma durante la giornata nelle aree serene l'aria inizierà ad essere mitigata". E sulle bufere nel weekend,su cui le previsioni si stanno dividendo: "Per il prossimo fine settimana non vedo grosse perturbazioni, ma anzi una massa d'aria più calda in avvicinamento. Considerato però che c'è un anticiclone molto intenso ed esteso potremmo avere altre precipitazioni nevose entro la fine di febbraio".
CAMIONISTA TROVATO MORTO NEL MEZZO BLOCCATO AD AVEZZANO - Un camionista e' stato trovato privo di vita nella cabina del suo mezzo, incolonnato lungo la superstrada del Liri, alle porte di Avezzano, a causa della neve. Si tratta di un uomo di 68 anni, di Bologna. Per accertare le cause della morte sono intervenuti gli agenti del commissariato di Avezzano che stanno cercando di portare sul posto il medico legale. Continuano i disagi sulle strade della Marsica dove ci sono ancora paesi e localita' isolate e senza energia elettrica. Difficolta' soprattutto a Tagliacozzo (L'Aquila), dove in alcune zone ci sono quasi due metri di neve e ad Avezzano, a causa del strade interne impercorribili.
A TRIESTE BORA TORNA SUI 100 KM - Dopo un giorno di tregua, la bora è tornata a soffiare con intensità sulla città di Trieste. Nella notte le raffiche hanno sfiorato infatti i 100 chilometri all'ora. Su tutto il Friuli Venezia Giulia non si attenua la morsa del freddo. Sul monte Lussari, in provincia di Udine, si sono registrati -21,1 gradi, mentre a Udine nella notte la colonnina del mercurio è scesa fino a -6,8. Freddo anche a Gorizia (-6,2) e a Pordenone (-8,4). In serata, sul Tarvisiano, è previsto l'arrivo della neve.
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LO SPECIALE DI AFFARI Gas, da giovedì emergenza. Il ministro Passera: situazione critica, ma ben monitorata
Il medico ad Affari: "Più calorie e niente alcol" NEVE E GHIACCIO IN TUTTA ITALIA. LE FOTO DEI LETTORI Torino imbiancata: le immagini ----------------------------------------- TUTTE LE PREVISIONI CITTA' PER CITTA' -------------------------------------- |
PESARO-URBINO, CHIUSO IL 91% DELLE STRADE PROVINCIALI - Il 91% delle strade provinciali del pesarese sono chiuse per neve e solo 3 (su 21) risultano completamente percorribili, con catene o gomme antineve. Lo fa sapere il dirigente del servizio Viabilita' della Provincia di Pesaro-Urbino, che ha fornito dati aggiornati alle ore 2 della scorsa notte. La situazione piu' delicata riguarda la SP 5 'Mondaviese', chiusa dalla mezzanotte in localita' Sorbolongo per una slavina che presenta un fronte di 50 metri e per timore che si possano verificare altre slavine in tratti adiacenti. I mezzi di soccorso sono al lavoro, ma devono rimuovere cumuli di neve fino a 2 metri. Le uniche tre strade completamente percorribili sono la SP 3 'Flaminia', nonostante la bufera di neve che si e'i' abattuta ieri nella zona, la SP 139 'Capoville Fontecorniale-Mombaroccese', riaperta dalle 19 di ieri, e la SP 90 'Graticcioli'.
VIABILITA' ITALIA, NEVE SU EMILIA, ABRUZZO E MOLISE - Secondo l'avviso di condizioni meteorologiche avverse, emesso nella giornata di ieri dal Dipartimento della Protezione Civile, per le prossime 24-36 ore e' previsto il persistere di nevicate fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo e Molise e dalla tarda mattinata su Marche e Campania, con accumuli da deboli a localmente moderati. E' quanto informa, in una nota, Viabilita' Italia. AUTOSTRADE Al momento nevica debolmente sull'A14, tra Vasto (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia), sulle autostrade abruzzesi A24 ed A25 tra Basciano e l'allacciamento con l'A14 e l'A/16 Napoli Canosa. Per leggere nevicate in atto sull'A3, e' stato attuato il piano neve - aggiunge Viabilita' Italia - che prevede l'uscita obbligatoria per i mezzi pesanti sull'A3 a Lagonegro Nord e deviazione sui percorsi alternativi (SS585, SS18) con rientro a Falerna; in senso opposto, oltre al percorso inverso, i mezzi pesanti vengono fatti uscire a Sibari per percorrere la SS106 e rientrare sull'A3 ad Atena Lucana. STRADE STATALI Permangono le chiusure su alcuni tratti stradali in Abruzzo della SS 5 Tiburtina, tra Collarmele e Castel di Ieri, SS 696 tra Tornimparte e Campofelice; tra l'Abruzzo e le Marche sulla SS 690 Sora-Avezzano per l'intera tratta, e la chiusura della SS73 bis di Bocca Trabaria, chiusura tra San Giustino Umbro e Lamoli tra Marche ed Umbria. Dalle ore 22.00 di ieri (5 febbraio) la SS3Bis-E45 e' stata riaperta - continua Viabilita' Italia - anche ai veicoli con massa superiore alle 7,5 t: attualmente quindi risulta transitabile a tutti i mezzi muniti di pneumatici invernali o catene da neve. Si richiamano i conducenti in viaggio su quell'arteria alla massima prudenza perche' attualmente sono in atto deboli nevicate tra Canili e Bagno di Romagna. ROMA E LAZIO All'interno della citta' di Roma, come da ordinanza del Comune, fino alle ore 12 di oggi si puo' circolare solo con pneumatici invernali o catene a bordo. Al momento sull'Autostrada G.R.A. ci sono mezzi spargisale in azione e la circolazione e' regolare. Sulle consolari non si registrano particolari disagi in ingresso a Roma anche in virtu' del provvedimento di chiusura di scuole e uffici pubblici, al fine di mantenere la circolazione fluida e regolare. Alcune situazioni degne di attezione: SS 4 - Salaria possibili tratti ghiacciati; SS 3 - Flaminia da Rignano a Civita Castellana, transito con catene montate; SS 5 - Tiburtina da Vicovaro ad Arsoli, transito con catene montate. Previsioni Il persistere delle condizioni meteo avverse e l'abbassarsi delle temperature - continua Viabilita' Italia - fanno si' che l'insidia per la sicurezza della circolazione stradale sia la possibile formazione di ghiaccio sulle strade. Al riguardo, si raccomanda costantemente la massima prudenza, con velocita' ridotta e marce basse per rallentare, mantenendo una congrua distanza di sicurezza dal veicolo che precede e avendo sempre presente che la situazione piu' pericolosa si presenta quando, viaggiando su di una strada asciutta, ci si trova improvvisamente su di un tratto ghiacciato.
IN TOSCANA E' RISCHIO GHIACCIO, -13 A PASSO DEL GIOGO - In Toscana e' ancora allerta meteo. Il pericolo e' il ghiaccio. E' quanto si legge in una nota della protezione civile della provincia di Firenze. Pur non non registrandosi precipitazioni nevose, l'allerta emessa dalla Regione Toscana resta valida sino alle ore 12 di oggi. Le temperature registrate in nottata sono state al di sotto dello zero su tutto il territorio provinciale, la minima si registra al Passo del Giogo con -13.0 C e comunque non si sono registrate temperature superiori a -2.5 C (S.Giusto - Scandicci). Sono ancora chiuse al traffico la SP 39 di Panna, ai mezzi di massa complessiva a pieno carico superiore alle 3.5 tonnellate, da Santa Lucia a Galliano e la SP 65 dell'Ecce Homo tra Gambassi e Montaione per ghiaccio. Si segnalano comunque numerosi tratti ghiacciati su gran parte della rete viaria di competenza. Tutti i mezzi e personale del servizio viabilita' della provincia operano per garantire la circolazione sulle strade di competenza. Si raccomanda tuttavia la massima prudenza alla guida.
ALEMANNO, PRONTI A RIAPRIRE ROMA DOMANI - "Adesso Roma e' sostanzialmente funzionante e ci prepariamo a riaprire tutto per domani mattina". Lo ha detto il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, intervenendo in diretta a Mattino 5. "Roma domani sara' in ordine e in grado di funzionare - ha aggiunto Alemanno - e rispetto a quanto e' avvenuto e' stato un tempo relativamente breve. Pensiamo adesso alle altre zone d'Italia - ha concluso - che sono drammaticamente sotto l'emergenza".
GELO SU TUTTO IL PIEMONTE, -23,8 NEL CUNEESE - Continua a fare molto freddo in Piemonte. Un nuovo 'record' di gelo si e' registrato nel comune cuneese di Villanova Solaro, dove la centralina di Arpa Piemonte ha registrato la temperatura di -23.8 C. Seguono le astigiane Castell'Alfero e Nizza Monferrato con -21.7 C. Nell'alessadrino la centralina di Sezzadio ha misurato -21.5 C Nel torinese il primato del freddo va a Carmagnola con -21.4 C A Torino, ai "Giardini Reali" la minima e' stata -11.0 C, nella zona delle "Vallere" di -17.4 C Queste le minime registrate nei capoluoghi di provincia piemontesi: Alessandria: -18.8 C; Asti: -20.5 C; Biella: -8.8; Cuneo: -13.7 C; Novara: -9.8 C; Verbania: -6.1 C e Vercelli: -19.3.
RICCARDI, ASSURDO MORIRE DI FREDDO, FARE DI PIU' - E' assurdo morire di freddo, per il dramma dei senzatetto le istituzioni devono fare di piu'. Lo afferma in una intervista a La Repubblica, il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi commentando i tanti decessi avvenuti in questi giorni per il freddo. "Serve una sinergia fra le istituzioni e le tante iniziative di solidarieta' sociale attive sul territorio - ha detto il Ministro - siamo in una situazione di vera emergenza. Le morti segnalano un dramma e una carenza quotidiani che non riguardano solo questi giorni di gelo. Di fronte a uomini e donne anziani e giovani che muoiono ancora per il freddo, sento di dire che bisogna fare di piu'. E non solo nelle emergenze: queste persone oggi muoiono in strada per il gelo di un duro inverno ma la loro vita e' esposta quotidianamente a mille altri rischi". Secondo Riccardi, "la tipologia del barbone e' cambiata, non ci sono piu' gli storici clochard, spesso stranieri. Dimentichiamoci l'immagine romantica del barbone. In strada si incontrano i nuovi poveri: persone che perdendo il lavoro hanno perso la casa, stretti in una catena infernale. E' un fenomeno che si sta drammaticamente allargando per colpa della crisi economica e della disoccupazione, della crisi della famiglia e dell'accentuarsi di processi di progressiva emarginazione sociale". Per Riccardi, "serve anche maggiore solidarieta' sociale e impegno dei singoli".
CANCELLIERI, SINDACI I PRIMI RESPONSABILI; BASTA LITI - "I sindaci sono i primi responsabili. Basta con le polemiche, e pensiamo a rimboccarci le maniche". Cosi' in una intervista al Corriere della Sera, il Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, commenta la bagarre sulle gestione dell'emergenza maltempo. "La Commissione potrebbe essere utile per fare chiarezza su quanto accaduto - spiega il Ministro - soprattutto per togliere al cittadino il senso insicurezza. Roma non ha piani per l'emergenza neve come invece ci sono per citta' del Centronord. Pero' il sindaco e' sempre il primo responsabile degli interventi di Protezione Civile". E a questo proposito, sull'ipotesi che la Protezione Civile venga trasferita al Ministero dell'Interno, Cancellieri afferma che "se ne e' parlato ma ci siamo riservati una ulteriore riflessione. Non faccio giochi sotterranei in un senso o nell'altro e per questo ho ritenuto indispensabile tenermi fuori dalla questione. La decisione spetta al Presidente del Consiglio Mario Monti e io accettero' la sua scelta qualunque essa sia" E riferendosi poi alle dichiarazioni del sindaco Alemanno che afferma di aver ricevuto informazioni non puntuali, il Ministro ha detto: "non spetta a me giudicare se non sono riusciti a far funzionare il coordinamento. Io, per quanto riguarda la mia competenza che e' nazionale, posso dire che gli allerta della Protezione Civile sono stati numerosi e anche la prefettura ha tempestivamente informato il Ministero dell'Interno". Il Ministro ha sottolineato comunque che quella dei giorni scorsi "non era una nevicata normale. Detto questo, dobbiamo accettare che il nostro paese ha un territorio molto complicato e molto dissestato. E infrastrutture che in molti casi sono obsolete. In alcune zone le linee ferroviarie ed elettriche sono andate in tilt e sinceramente non credo che questo dipenda dalla cattiva volonta' degli amministratori. E il sistema che non regge". Per il Ministro, "l'Italia e' continuamente in manutenzione. Ci sono fiumi che esondano appena inizia a piovere, non si fa piu' la manutenzione dei campi e sempre piu' ci si trova a fronteggiare frane e smottamenti. Il rischio idrogeologico e' forte e concreto pero' si parla d'altro".
ALEMANNO,MI PRENDO MIE COLPE MA NON LASCIARE SOLI COMUNI - "E' importante che i cittadini sappiano la verita' per poter giudicare. La comunicazione della Protezione Civile era tutt'altro che chiara. FIno a venerdi mattina temevo di aver dato un allarme eccessivo sospendendo le lezioni a scuola". Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Il mio facciamo da soli - spiega - era basato sul basso grado di emergenza comunicato da loro. Altrimenti avremmo agito diversamente dotando da subito i bus di catene e obbligando fin da subito gli automobilisti ad usarle. Mi prendo le mie responsabilita' - afferma il primo cittadino della Capitale - ma i Comuni, come dice anche l'Anci, non possono essere lasciati soli". E tornando sul ruolo della Protezione Civile, Alemanno afferma: "vorrei una Protezione Civile che intervenga, ci guidi e ci corregga anche se serve. Come faceva Bertolaso. Lui magari era anche troppo presente ma ci metteva la faccia. La Protezione Civile deve tornare al Ministero dell'Interno per essere molto piu' incisiva".
LE PREVISIONI DE ILMETEO.IT - Vortice ciclonico in formazione stasera (lunedì, ndr) sullo Ionio con venti forti da nordest siberiani. Grave peggioramento del tempo nel corso del pomeriggio-sera e notte su tutto il sud con neve fino in pianura, emergenza in Puglia con neve poco fuori Bari, tanta su Murge e Foggiano, tutta la Basilicata, neve anche a Napoli dalle 22. Neve su nord Sicilia, tutte le Adriatiche e Romagna. Venti fortissimi da nordest in serata. ATTENZIONE: Martedì neve al nordest, diffusa su ancora Emilia Romagna e tutte le Adriatiche, al sud e nord Sicilia. ATTENZIONE: GIOVEDI ennesimo impulso siberiano da nordest. ATTENZIONE: VENERDI - SABATO-DOMENICA vortice sull'Italia, neve al centrosud fino in pianura, anche su coste adriatiche, Napoli, basso Lazio, Campania, Puglia, sull' Emilia Romagna e inizialmente da confermare ancora anche su Valpadana e Liguria.
I MORTI - Freddo, valanghe, crolli: otto le vittime in questo sabato sotto zero. Due - Anna Maria Di Cristo, 46 anni, nell'avellinese e Domenico Martino, 62 anni - sono rimasti uccisi sotto una serra ed un capannone crollati per il peso della neve caduta. Due scialpinisti, Hubert Leitgeb di 46 anni e suo cognato Lorenz Keim di 43, sono rimasti travolti da una valanga caduta a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. Nell'aquilano un 34enne è morto nella propria auto a causa dell'esalazione di monossido di carbonio, dopo essersi addormentato senza poter uscire per le condizioni meteo proibitive. Un altro uomo, Carmelo Renzi, 68 anni, è stato trovato senza vita nella propria auto parcheggiata nella piazza di un paese nell'isernino. Infine, altre due morti che potrebbero essere state causate dal gelo: una clochard di 48 anni, ucraina, trovata in una baracca ad Ostia (Roma) avvolta in un sacco a pelo ed un uomo di origine tedesca rinvenuto all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago (Pg).
GAS: ALLERTA MSE, CONSUMO VERSO MASSIMI STORICI - Il consumo di gas in Italia viaggia verso "massimi storici mai raggiunti in precedenza, intorno ai 440 milioni di metri cubi al giorno". Lo segnala il ministero dello Sviluppo economico che definisce la situazione "di allerta". In particolare, segnala una nota, "il comitato per il monitoraggio e l'emergenza gas del ministero dello Sviluppo economico sta monitorando costantemente lo stato degli approvvigionamenti del nostro Paese, alla luce del perdurare dell'eccezionale ondata di freddo che sta attraversando l'Europa e che nei prossimi giorni potrebbe portare i consumi italiani, secondo le previsioni, a massimi storici mai raggiunti in precedenza (intorno ai 440 milioni di metri cubi al giorno). Nell'attuale situazione, che il comitato considera di allerta", prosegue il comunicato, "per riequilibrare il momentaneo calo di forniture provenienti dalla Russia e dal rigassificatore di Rovigo - quest'ultimo dovuto alle avverse condizioni del mare - dopo aver gia' aumentato le importazioni da Nord Europa e Nord Africa, si sta valutando la possibilita' di avviare le ulteriori misure previste sul fronte della domanda diversa dal settore domestico. Il comitato, che lavora in stretto contatto con la Commissione europea", conclude la nota, "tornera' a riunirsi gia' domattina - cosi' come nei giorni successivi - per tenere continuamente sotto sorveglianza l'evolversi della situazione".
LA CRONACA DI DOMENICA
A ROMA SCONTRO ALEMANNO-GABRIELLI - A Roma, oltre alla neve, sono fioccate anche le polemiche. La Capitale è finita nel caos per l'inconsueta coltre bianca caduta (fino a 40 cm) ed il sindaco Gianni Alemanno ha puntato il dito contro la Protezione civile ed ha auspicato una commissione d'inchiesta «perchè non c'è un servizio previsioni adeguato» e perchè l'evento è stato «largamente minimizzato». Una questione di centimetri: Alemanno ha spiegato che i dati diramati dalla Protezione civile parlavano di soli 35 millimetri di neve per la giornata di ieri. Ha ribattuto Gabrielli: il sindaco, ha osservato, aveva pienamente compreso le previsioni meteo per Roma. Intanto, ora si teme il gelo nella Capitale ed un'ordinanza del primo cittadino ha disposto la chiusura di scuole e uffici pubblici per lunedì, nonchè l'obbligo per tutti i cittadini, da domani, di tenere sgombri dalla neve i marciapiedi davanti alle proprie case, condomini o esercizi commerciali.
MONTI, SI DEVE FAR MOLTO DI PIÙ - E dalla Germania si è fatto sentire il premier. «Nessuna nazione al mondo - ha detto Monti - per quanto forte e organizzata, è al riparo da questi eventi naturali. Ma - ha aggiunto - credo che si possa e si debba fare di più, molto di più: ci sono strutture italiane, a cominciare dalla Protezione civile, fortemente impegnate in questo». Da parte sua il ministro Cancellieri a assicurato «il massimo sforzo di tutte le strutture e del personale del Viminale per cercare di alleviare, per quanto possibile, i disagi ai cittadini». Ed ha invitato questi ultimi a «non usare l'auto e cercare di non uscire».
MALTEMPO NON MOLLA, ORA GELATE - Le previsioni non sono incoraggianti e la Protezione civile ha diramato un nuovo avviso di avverse condizioni meteo. Per domani previste ancora nevicate sulle regioni centrali adriatiche e al Sud. Ed arrivano le gelate, anche in pianura, sia al Nord che al Centro. Temperature andranno a picco nei prossimi giorni, complice il vento gelido che arriva da Nord-Est. Mentre continuerà a nevicare solo su Emilia Romagna e Marche e pioverà sulle regioni meridionali, è in arrivo una settimana di freddo intenso che porterà le regioni del Nord sottozero.
MALTEMPO: COLDIRETTI, 100MILA T CIBO NON CONSEGNATE
Sono quasi 100mila le tonnellate di cibo non consegnate negli ultimi giorni per colpa di neve e ghiaccio sulle strade. E sugli scaffali di negozi e supermercati, dall'inizio della settimana, potrebbero mancare soprattutto prodotti freschi come verdura, uova e latte ma anche altri generi alimentari. A lanciare l'allarme e' la Coldiretti sulla base di un monitoraggio sul territorio nazionale dal quale emerge che "nei campi, a causa della neve, e' praticamente impossibile la raccolta dei pochi cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli che si sono salvati dal gelo". Ma "il vero problema e' il caos nei trasporti che ha reso impossibile la distribuzione dei prodotti alimentari, anche quelli gia' raccolti come le mele e pere, ai magazzini e quindi ai punti di vendita. I mercati generali sono bloccati o lavorano a rilento mentre in molti casi si segnalano nei piccoli e grandi centri corse all'accaparramento di prodotti alimentari da parte dei cittadini che mandano in tilt le scorte disponibili". La situazione peggiore e' per le produzioni importate dall'estero che devono affrontare lunghi viaggi sulle strade mentre i rifornimenti sono piu' garantiti - continua la Coldiretti - nei mercati rionali o in quelli di vendita diretta degli agricoltori di 'campagna amica' che vengono riforniti con mezzi piu piccoli ed esclusivamente con produzioni locali che non devono subire lunghi trasporti".
comportamento di Gabrielli sia ineccepibile - conclude Lusetti - gli errori, purtroppo, vanno cercati altrove".
MALTEMPO: CAMPAGNA DI ROMA ANCORA PARALIZZATA, ORA SI TEME GELO
E' ancora critica la situazione a Campagnano di Roma, cittadina di 14mila abitanti a nord della capitale, lungo la Cassia bis. Il sindaco ha ordinato l'apertura dei supermercati e questo ha permesso alla popolazione di rifornirsi dei generi di prima necessita', ma la situazione dei collegamenti resta complicata. Le principali vie di accesso sono percorribili solo con catene o con pneumatici da neve, ma nelle campagne intorno all'abitato molte strade restano inaccessibili. Dalla mattinata l'intervento del Genio militare, con una ruspa partita dalla Cecchignola, ha permesso di liberare alcuni tratti di strada, ma nella Valle del Sorbo, dove risiedono numerose famiglie e sono caduti 70 centimetri di neve, perfino il mezzo militare si e' dovuto arrendere e cercare una strada alternativa. L'esercito si e' prodigato li' dove la macchina della Protezione civile non e' arrivata e ha permesso di ripristinare l'energia elettrica in alcune delle aree che erano al buio da quasi 48 ore. Migliaia di persone, pero', nel pomeriggio di oggi erano ancora senza energia. Al timore di nuove nevicate si aggiunge quello del gelo: per la notte e' atteso un brusco calo delle temperatur Com/Sim 051823 FEB 12
GABRIELLI: FACILE CRITICARE, NASCONDERSI DIETRO DITO NON SERVE
Sulla situazione di maltempo a Roma, "è facile fare critiche e addurre responsabilità rispetto a una vicenda che ha avuto risvolti molteplici". Così, il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, nel corso della trasmissione "In 1/2 ora", condotta da Lucia Annunziata. Gabrielli ha tenuto a ribadire che "a livello di previsioni, cioè quanto è di nostra competenza, quello che doveva essere detto è stato detto. La resa sul territorio ha avuto criticità innegabili, basti pensare ai Paesi senza luce. Ma nascondersi dietro a un dito non serve a nessuno".

ALEMANNO, DOPO BERTOLASO PROTEZIONE CIVILE INESISTENTE - "Dobbiamo parlarci molto francamente: oggi in Italia non esiste piu' una Protezione civile da quando e' stata smantellata la struttura di Bertolaso; oggi alla Protezione civile sono dei passacarte che si limitano a diffondere le notizie e ad affidare ai comuni e ai vari enti locali il compito di intervenire". Ai microfoni di SkyTg24, il sindaco di Roma getta nuova benzina sul fuoco della polemica con Franco Gabrielli. "L'abbiamo visto a Genova - aggiunge il sindaco - quando c'e stato il dramma di Marta Vincenzi, lo stiamo vedendo oggi in tutta Italia, perche' tutta Italia e' in ginocchio non solo Roma. Purtroppo questa situazione e' una situazione grave, dipende certo anche dal taglio delle risorse e dei fondi ma oggi la Protezione civile passa le carte e le passa anche male". E il fraintendimento sui dati delle precipitazioni? "Il fraintendimento, se cosi' vogliamo chiamarlo - si difende Alemanno - non e' solo nei miei confronti, e' stato nei confronti di tutti: il prefetto di Roma giovedi' di fronte a queste comunicazioni della Protezione civile non ha chiuso gli uffici pubblici, anche lui non ha capito; l'Anas non ha fatto un intervento specifico nel Gra, di loro competenza, perche' evidentemente anche loro hanno frainteso; lo stesso ministro dell'Interno e' intervenuto pubblicamente a livello nazionale soltanto ieri e quindi forse anche il ministro ha frainteso la Protezione civile".
INTERVIENE ALFANO: VERIFICARE COMPORTAMENTI PROTEZIONE CIVILE - "Il Pdl presentera' un atto parlamentare per verificare comportamenti e responsabilita' della Protezione Civile nella gestione dell'emergenza maltempo, soprattutto nella citta' di Roma". Lo scrive su Facebook il segretario del Pdl, Angelino Alfano.
ANCORA NEVE SUL CENTROSUD FINO A META' SETTIMANA - Ancora neve, specie sul centrosud, almeno sino alla meta' della prossima settimana, secondo le previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. MARTEDI' 7: NORD - nevicate sparse su gran parte delle regioni, maggiormente consistenti su Emilia-Romagna e zone subalpine del Veneto; tendenza a schiarite ad iniziare dalla Lombardia. CENTRO E SARDEGNA - condizioni di marcato maltempo sul settore adriatico con nevicate in pianura anche consistenti sino alle zone costiere; precipitazioni nevose meno intense interesseranno il settore tirrenico, dalla Toscana, Lazio ed Umbria, ma con tendenza ad ampi rasserenamenti. SUD E SICILIA - condizioni di maltempo su tutte le regioni con nevicate a quote pianeggianti su Campania, Basilicata, Molise e zone collinari della Puglia, sopra i 500 metri in Calabria; tendenza nel corso della giornata ad ampi rasserenamenti. TEMPERATURE: in ulteriore diminuzione. VENTI: moderati o forti dai quadranti orientali su tutte le regioni MARI: molto mossi o agitati. MERCOLEDI' 8: nevicate sparse. GIOVEDI' 9: residue condizioni di maltempo al meridione e centrali adriatiche, specie sul settore ionico ma in rapido miglioramento; sereno al settentrione e centrali tirreniche. VENERDI' 10 E SABATO 11: condizioni di maltempo generalizzato con piogge al centro-sud e nevicate sparse al settentrione anche in pianura.


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