Brunetta dei ricchi e poveri

Mercoledì, 23 settembre 2009 - 15:36:00

Di Giuseppe Morello

Lui fa di tutto per farsi odiare: ha chiamato fannulloni i dipendenti pubblici, ha mandato a morire ammazzata la sinistra definita “golpista”, se l’è presa con le “élite parassitarie” e persino con la Chiesa, ha chiamato “panzoni” i poliziotti da scrivania e “guerriglieri” gli studenti, e pochi giorni fa ha definito “culturame” il mondo della cultura e del cinema che vive di soldi pubblici. Mancano ancora all’appello: i calciatori, gli imprenditori, i notai, le donne delle pulizie e i baristi e a quel punto il ministro avrà criticato tutti.

Tempo due anni ancora e Brunetta si sarà inimicato tutte le categorie sociali del paese. Però: è amatissimo, piace ed è in cima alle preferenze degli italiani. Non solo, ma la stragrande maggioranza – come raccontiamo su Affaritaliani.it - si dice soddisfatta dei servizi della Pubblica Amministrazione: un vero miracolo in un paese abituato a lamentarsi della burocrazia anche senza reali motivi.

Brunetta non piace alle èlite, che lo criticano spesso grossolanamente, ma piace alla gente. Ad alcuni potrà risultare antipatico, ma è innegabile che le cose che dice – specie quando sono estreme e dure – arrivano immediatamente agli elettori e sembrano sintetizzare perfettamente un pensiero diffuso tra gli italiani. Un pensiero che sintetizzato brutalmente suona così: in Italia siamo pieni di furbi “paraculi” che vivono a sbafo ai danni della collettività ed è ora di cambiare.

Al di là della forma, la sostanza è innegabilmente vera. Brunetta ha il merito di dirlo apertamente - spesso con parole non troppo diverse dalle mie. E poi piace per questo: perché sembra disinteressato, e non uno che si fa gli affari suoi. Non è roba da poco.

 giuseppe.morello@affaritaliani.it

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Eni/ Meno 13% produzione idrocarburi nel 2011, attesa crescita 2012
Germania/ -0,2% Pil IV trimestre, +2% annuo, meglio di attese
Bnp Paribas/ Utile 6 mld (-22,9%) nel 2011, Grecia pesa per -3,4 mld
Borsa di Tokyo/ Chiusura positiva, Nikkei ai massimi da 6 mesi
Eni/ Utile netto 2011 sale a 6,89 mld(+9%), dividendo 1,04 euro
Afghanistan/ Velo e niente trucco: nuove regole per donne in tv
Eni/ Nuova scoperta giant di gas nell'offshora del Mozambico
Confidustria/ Squinzi davanti a Bombassei
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso