Brindisi, gira film "casalingo" a luci rosse. Ora si pente: "Voglio fare causa"

"Non vivo più". E' sfogo di una delle donne che ha partecipato alla realizzazione del dvd hard che sta spopolando nelle edicole della provincia di Brindisi. “Qualcuno mi ha riconosciuta e adesso quando esco da casa sento addosso tutti gli sguardi delle persone”, dice la donna alla Gazzetta Del Mezzogiorno il giorno dopo l’arrivo in città del prodotto cinematografico della “E. Valentino” di Roma. “Ho già parlato con un avvocato di Lecce per cercare di bloccare la vendita del dvd in edicola – continua in lacrime – non escludo di chiedere anche l’intervento delle forze dell’ordine per recuperare quelli già acquistati”.
I giudizi di una popolazione troppo provinciale devono aver fatto breccia nella forte volontà di una donna di partecipare alla realizzazione di un film pornografico insieme al suo compagno di vita. Eppure la regia aveva assicurato che l’utilizzo di alcuni accorgimenti come le parrucche e gli occhi coperti da una mascherina, sarebbero bastati per garantire l’anonimato. Ma così non è stato per lei. Il colore degli occhi troppo particolare celato da una misera mascherina e il taglio delle labbra sono bastati per risolvere uno dei misteri che tanto sta appassionando i brindisini.
“Dopo la registrazione dei ciak avevo anche tagliato e cambiato il colore ai miei capelli per evitare che fossi riconosciuta, ma purtroppo non è servito a niente”. Adesso vuole bloccare tutto. In queste ore poi l’opera cinematografica si sta moltiplicando a dismisura contravvenendo a tutte le indicazioni previste dalla Legge che garantisce il diritto d’autore. Girano clandestine le copie digitalizzate per soddisfare la famelica voglia di riconoscere i protagonisti. Ma la vendita continua ancora e gli edicolanti hanno anche fatto altri ordini. In alcune edicole della città si sono presentati gruppi di amici che avevano fatto una colletta pur di acquistare il filmino dal titolo “Le porno coppie di Ostuni e Mesagne”. Quel “Gioco delle coppie” è diventato la vera disperazione di questa donna. Sarà comunque difficile riuscire ad individuare chi ha già acquistato il film. Gli edicolanti hanno garantito la massima discrezione. Qualcuno, per evitare di creare imbarazzo negli altri clienti, si è premurato di confezionare l’involucro del dvd con una carta anonima.


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