Brescia, scoperto un asilo lager: arrestata la maestra

Maltrattamenti e violenze all'interno di un asilo comunale di Anfo (Brescia). E' quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Salo', che ieri per questo hanno arrestato in flagranza di reato una maestra. La donna, una bresciana di 52 anni, e' stata fermata dopo settimane di osservazione tramite telecamere nascoste piazzate all'interno della struttura comunale. Dall'esame dei filmati sarebbero emersi schiaffi, punizioni, trascinamenti per i capelli e per le orecchie, cibo fatto ingoiare a forza (in alcuni casi anche dopo che i piccoli l'avevano rigettato).
E ancora, isolamenti in stanze buie e chiuse per ore e vessazioni. In particolare da quanto si appreso l'educatrice si sarebbe accanita sui bimbi considerati ribelli o "difficili". Due in specie i piccoli, tra i 3 e i 4 anni, nel mirino, di cui uno di origine marocchina con problemi di apprendimento e disagi psichici. Le indagini sono scattate a seguito di una segnalazione scaturita all'interno dell'asilo. Almeno una dozzina gli episodi contestati. Le indagini continuano per appurare eventuali complicita'. Obiettivo dei carabinieri, ora, sara' ascoltare a fondo i genitori e i colleghi dell'educatrice, che aveva preso servizio nella scuola in questione a inizio anno scolastico.


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