Brescia/ False fatture per 170 milioni, 33 denunciati
Una maxi frode opera di due imprenditori bresciani nel campo dei rottami ferrosi. La coppia evadeva il fisco da anni, attraverso due società 'cartiere' e con l'appoggio del titolare di un'impresa di autotrasporti. L'hanno scoperta i finanzieri bresciani della Tenenza di Pisogne.
Uno dei protagonisti della truffa ha precedenti per bancarotta, emissione di fatture false e frode fiscale. Negli ultimi 18 anni ha presentato la dichiarazione dei redditi solo dal 2006 al 2008, indicando poche migliaia di euro. Il 'complice' egli ultimi quattro anni non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi e nei 10 anni precedenti ha presentato dichiarazioni per poche migliaia di euro. Eppure movimentavano 80mila euro al giorno.
Tra 2006 e 2011 sono stati accertati 170 milioni di euro di fatture false (emesse ed annotate) ed evasione all'Iva per 600mila euro. Trentuno le aziende coinvolte in totale e 33 le persone denunciate, per reati che vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati fiscali, all'emissione e annotazione di fatture false, fino alla frode fiscale.


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