Brambilla, l'accusa di Pardi (Idv): la campagna per gli animali per "finanziare" suoi ex soci in affari
"Il ministro Michaela Brambilla ha pensato bene di finanziare una campagna contro l'abbandono degli animali durante le vacanze spendendo 180mila euro di soldi pubblici. Lodevole iniziativa, se non fosse che la cifra è spropositata ed è per giunta finita nelle tasche dei suoi ex soci in affari: la vicenda va chiarita in Parlamento". E' quanto afferma il senatore Pancho Pardi, capogruppo Idv in Commissione Vigilanza Rai. 
"Uno spot pubblicitario, costato la vergognosa cifra di 100.000 euro, è stato commissionato ad una società fondata dallo scopritore del talento da showgirl di Brambilla, oggi dirigente nel suo dicastero, mentre i restanti 80.000 euro sono andati a un'agenzia che appartiene a un consulente del ministro".
"Evidentemente l'affetto per gli 'amici a quattro zampe' non è affatto disinteressato e la vicenda conferma la gravità che il conflitto di interessi, tutto berlusconiano, causa all'efficienza dello Stato. Cosi' mentre nell'ultimo biennio l'Italia ha perso il 12% delle presenze turistiche -conclude Pardi- il ministro spende i nostri soldi per finanziare i suoi fedeli: com'è umana la Brambilla'.
Ecco l'interrogazione parlamentare di Elio Lannutti (Idv)
Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04311
Atto n. 4-04311
Pubblicato il 22 dicembre 2010
Seduta n. 480
LANNUTTI - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
in data 4 dicembre 2010 il Sottosegretario di Stato per la salute Francesca Martini ha presentato, insieme al Presidente di ANMVI (Associazione nazionale medici veterinari italiani) Carlo Scotti, il progetto Amicopets.it, la tessera sanitaria individuale per l'animale correlata ad un innovativo sistema di gestione dei dati personali e clinici dei propri pazienti, praticamente una cartella sanitaria on line per animali;
il costo della card di Amicopets è di 28 euro l'anno;
il servizio è fornito da una società, Edera Srl, a capitale totalmente privato, di proprietà di: Stefano Leonardi, Stefano Bardini, Amedeo Rovatti, Alessandro Bisetto e Filippo Quaranta;
considerato che a quanto risulta all'interrogante:
Leonardi, Bardini, Rovatti e Bisetto hanno in comune non solo Edera Srl ma anche la Multicred, società nel settore della mediazione creditizia, e un ex socio, Romano Marabelli;
Romano Marabelli è il Capo del Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza alimentare, dal 6 dicembre 2005. È stato Direttore generale dei servizi veterinari dal 1991 e dal 1995 ha diretto il Dipartimento alimenti, nutrizione e sanità pubblica veterinaria successivamente trasformato nella Direzione generale dei servizi veterinari e degli alimenti. È stato veterinario della carriera direttiva, presso il Ministero della sanità, ed ha ricoperto varie cariche come quella di primo Segretario del Ministero degli affari esteri, per le questioni sanitarie, presso la Rappresentanza permanente d'Italia presso la Comunità economica europea a Bruxelles; primo dirigente veterinario del Ministero della sanità; Vice Consigliere del Ministero della sanità; Consigliere del Ministero degli affari esteri per le questioni sanitarie, alla stessa Rappresentanza;
come si legge sul sito dell'agenzia "Mezzogiorno e dintorni": «il 1/4/2010, Romano Marabelli cede le sue quote di MULTICRED a Bardini Stefano. Sempre nella stessa data, il 1/4/2010, sempre le stesse persone - tranne Romano Marabelli - costituiscono EDERA Srl, società che possiede il progetto AMICOPETS, e che presto prenderà il supporto, sia in termini di patrocinio che in termini di comunicazione, del Ministero della Salute. Sia MULTICRED che EDERA hanno stranamente la sede legale in Via Benvenuto Cellini 2/b a Milano. In EDERA S.r.l. Romano Marabelli non compare e Stefano Bardini ha il doppio delle quote degli altri soci, a questo punto, la ripartizione della società, in termini di quote, risulta molto simile a quella di MULTICRED dopo la cessione delle quote di Romano Marabelli a Stefano Bardini»;
se gli animali domestici sono circa 14.000.000 tra cani, gatti e conigli (escludendo uccelli, rettili, criceti, eccetera) e se il costo della card di Amicopets è di solo 2,33 euro al mese pari a 28 euro all'anno, si arriva ad un potenziale di 392.000.000 euro annui;
si legge ancora nel sito richiamato: «se a questo ci aggiungiamo i vari sponsor (cibo per animali, medicinali per animali - tra l'altro Romano Marabelli è molto vicino alle case farmaceutiche per animali e produttori di cibo per animali in quanto è lui che decide se i prodotti vanno bene o no - per non parlare dell'ANMVI) che se ci aggiungiamo il valore dei contatti, degli iscritti», la somma moltiplica «garantendo un valore quote societarie molto alto»,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se, al riguardo, siano stati effettuati i dovuti controlli alla luce del passaggio di quote in Multicredit e della costituzione di una società, Edera Srl, che opererà nel settore dove Romano Marabelli è considerato uno dei massimi esperti, costituita dalle stesse persone, nello stesso giorno, con la medesima sede, visto che il Ministero ha sostenuto l'iniziativa, lanciandola con il proprio patrocinio, dando ad Edera Srl e ai suoi soci un enorme vantaggio, considerando che è una società a capitale totalmente privato.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















