Ruby è incinta. Il conto segreto di Berlusconi. A che servono i soldi? "A comprare le caramelle alle bambine"
Il conto segreto di Silvio Berlusconi presso il Monte dei Paschi di Siena non serviva solo a pagare le ragazze presenti alle cene di Arcore. Ma anche donne mature, madri di famiglia. Nel 2010 il premier versò sul conto della signora Anna circa 20mila euro. La destinataria del bonifico è la mamma di Noemi Letizia, la signora Anna Palombo, a cui risulta che Giuseppe Spinelli versò quella cifra. E si allunga così la serie dei bonifici partiti dal conto personale del premier dopo quelli scattati a beneficio delle ragazze.
Il bonifico andò dunque sul conto della madre della ragazza che ebbe tra i suoi ospiti, alla festa dei 18 anni, nel 2009, proprio il presidente del Consiglio. Fu quella l'occasione che scatenò l'uscita polemica di Veronica Lario nei confronti dell'allora marito e che avrebbe poi portato alla rottura del matrimonio di Berlusconi.
Noemi aveva raccontato della sua lunga frequentazione con il premier, che chiamava "papi" e che conosceva da anni come amico di famiglia. Perché la mamma di Noemi ricevette quei soldi da Silbio Berlusconi? Proprio quel "soprannome", "papi", viene ripetuto in continuazione nei discorsi intercettati dalle ragazze di via Olgettina e delle feste di Arcore. Anche se lei, Noemi, parlò sempre di "amicizia tenera, parliamo molto". Ma quei soldi versati alla mamma aprono un nuovo mistero nella vicenda.
I DELEGATI PER PRENDERE I SOLDI DEL PREMIER - Tra il 2007 e il 2008 alla cassa della banca Monte dei Paschi di Siena di Segrate, di fronte agli uffici Mediaset, si presentano un paio di volte al mese, ma sempre di lunedì e venerdì, il ragionier Giuseppe Spinelli accompagnato alle volte da Giuseppino Scabini, manager di lungo corso di Mediaset, sotto inchiesta da parte dei pm milanesi, altre da Salvatore Sciascia, responsabile dei servizi fiscali del Biscione, condannato in via definitiva per le tangenti alla Guardia di Finanza, e dall'aprile del 2008 senatore della Repubblica nelle fila del Pdl. Spinelli annunciava la sua visita il giorno precedente con una telefonata.
800MILA EURO AL MESE - Un preavviso necessario a predisporre le somme ingenti da prelevare, che di solito oscillavano tra i 300mila e i 500mila euro. Una media di 800mila euro al mese, e dunque un prelievo annuo di quasi dieci milioni.
Giuseppe Spinelli porgeva alla cassa gli cheque firmati di suo pugno da Berlusconi Silvio, intestatario del conto corrente "numero 1" della filiale Mps di Segrate. I due scendevano nel caveau accompagnati da un funzionario della banca e infilavano le banconote da cento, duecento e cinquecento euro all'interno delle giacche e dei cappotti. E' questa la ricostruzione del Sole-24 Ore sui movimenti del conto corrente di Silvio Berlusconi.
BONIFICI ALLE SHOWGIRL - In quegli anni dal conto partivano anche numerosi bonifici con la causale "prestito infruttifero". Bonifici come quelli effettuati nel 2010 a favore della show girl Alessandra Sorcinelli, rintracciati da Ilda Boccassini, Pietro Forno e Antonio Sangermano, i pm che conducono l'inchiesta sul caso Ruby. I bonifici erano di importi variabili dai 10mila ai 50mila euro, ed erano quasi tutti a beneficio di giovani ragazze, molte delle quali straniere.
I SOLDI SERVONO PER COMPRARE LE CARAMELLE ALLE BAMBINE - A che cosa servivano quei soldi? Un giorno qualcuno lo chiese a un autista che di tanto in tanto scortava Spinelli: "A cosa servono? A comprare le caramelle per le bambine". Già, le bambine. Le stesse che popolavano le serate brianzole del presidente del Consiglio.
RICHIESTA DI RITO IMMEDIATO PER BERLUSCONI ARRIVA LUNEDI' - Intanto la richiesta di processo con rito immediato nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato per concussione e prostituzione minorile, arriverà tra lunedì e martedì. L'aula della Camera esaminerà oggi alle 15 la proposta della Giunta delle autorizzazioni a procedere sulla richiesta di perquisizione a carico di Silvio Berlusconi sul caso Ruby. La Giunta a maggioranza aveva chiesto la restituzione degli atti al Tribunale di Milano ritenendo competente il Tribunale dei ministri.

Lo stile sexy della Minetti
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L'INTERROGATORIO DI NICOLE MINETTI, NUOVE INDISCREZIONI - Il premier chiamò Nicole Minetti mentre era a cena in un ristorante milanese con il fidanzato. "Berlusconi mi pregò di andare in Questura. Io ero un pò titubante, anche perché non conoscevo bene Ruby. Anzi, ora mi viene in mente, Berlusconi mi disse: "Vai tu perché sei incensurata e ti presenti bene", non so se aggiunse anche che ero consigliere regionale e quindi più affidabile". Sono i nuovi dettagli dell'interrogatorio della consigliera regionale. Il presidente, quando la Minetti andò in questura, si aggiornò più volte per capire come stava andando. "Il presidente mi telefonava e mi chiedeva: "Come sta andando?", voleva essere messo al corrente dello sviluppo della vicenda. Io penso che le ragioni del suo interessamento potessero essere due: era preoccupato che a quell’ora di notte tardi mi aveva mandato in Questura", e poi "Ruby era una ragazza problematica", anche «molto estroversa e loquace".

Inaugurato presso il tribunale di Milano l'anno giudiziario 2011, con la partecipazione di Letizia Moratti, Roberto Formigoni e il pm Ilda Bocassini. Foto Olycom
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RELAZIONE SENTIMENTALE E SESSUALE CON IL PREMIER - Per giustificare i suoi stretti rapporti personali, le migliaia di euro versati sul suo conto direttamente dal premier, Nicole Minetti ha raccontato della sua relazione sentimentale e sessuale con il premier, senza specificare l'arco di tempo. A gran parte delle domande sul ruolo che lei, secondo l'accusa, avrebbe avuto nel 'gestirè le ragazze e la loro partecipazione ai 'festinì ad Arcore, la consigliera regionale però non ha voluto rispondere. Un 'silenziò ritenuto significativo dagli inquirenti e che fa dire a fonti della Procura che l'interrogatorio di è stato "esaustivo" e che non c'è necessità di sentirla ancora. Non è dello stesso avviso il legale della Minetti, Daria Pesce, che avrebbe voluto un nuovo interrogatorio per la sua assistita. Ma non ci sarà nessun nuovo incontro tra i pm milanesi e la Minetti e la conferma è arrivata dalla procura.
RUBY SI SPOSA A GIUGNO, E' INCINTA - E intanto una "sorpresa" entra nell'affaire Ruby. La giovane marocchina si sposerà. "Mi sposo in Comune fra tre settimane, e a giugno in chiesa". Una scelta d'amore, e non di interesse: "Non ho bisogno di permessi, sono entrata in Italia nel 2001 e ho tutto in regola, compreso un contratto di lavoro come cameriera", spiega la neo diciottenne marocchina. I festini sembrano soltanto un ricordo: "Se tornassi indietro non lo rifarei", dice ricordando che nella vicenda lei è "una testimone". "Non vedo l'ora che il processo cominci", si sfoga. "Se Berlusconi si salverà? Non lo so e sono fatti suoi. Lui è solo e combatte la solitudine, un pò come ho fatto io. Io ho pagato l'affetto di mio padre - conclude - lui le ragazze..."
Ma non è tutto. Ruby aspetta anche un bambino, da due mesi. Così dicono i bene informati. La giovane marocchina, scrive Dagospia, è stata avvistata all'uscita dallo studio di un noto ginecologo di Genova. Pare che aspetti un figlio dal suo fidanzato Luca Risso. Inoltre, i due hanno affisso le pubblicazioni di matrimonio, sempre a Genova.



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