Bologna/ Tutti nudi in strada. La protesta contro il Comune
Lo spogliarello improvvisato della prosperosa sudamericana è stato solo uno degli episodi di questo genere
nel centro cittadino durante lo scorso weekend: a chi osserva dal di fuori può apparire tutto molto bizzarro ma in via Del Pratello, poco lontano dalle Due Torri, dove la donna ha ballato senza maglietta, le telecamere hanno ripreso un uomo nudo intento a suonare - con grande enfasi - la chitarra.I due non appartengono ad una setta che propugna il ritorno al costume adamitico, sono piuttosto il risultato di una serata innaffiata da troppo alcol e della conseguente caduta di ogni freno inibitore. Tuttavia performance del genere non sono così frequenti, neanche a Bologna.

PER VEDERE IL VIDEO CLICCA QUI
Gli esibizionisti in realtà si inseriscono in un clima di protesta generalizzata contro il comune, che ha imposto la chiusura anticipata ad alcuni locali del centro storico: gli esercenti raggiunti dalle ordinanze dovranno improrogabilmente abbassare le saracinesche alle 10 di sera; chi non rispetterà il divieto verrà punito con pesanti sanzioni pecuniarie e, in extrema ratio, con la revoca della licenza. I motivi dei provvedimenti sono di ordine pubblico: i residenti dei quartieri centrali, riuniti in comitati, invocano lo stop al rumore e alla spazzatura che i "fracassoni" - così come sono stati ribattezzati i ragazzi dell'happy hour, che spesso tirano tardi - producono; i commercianti invece lamentano metodi "stalinisti" da parte di Cofferati.

In effetti il sindaco ha usato la mano pesante: per molti gestori la chiusura alle 22 equivale a perdere l'incasso. Nei fine settimana poi - quando la città è popolata dai giovanissimi, dai turisti e dei ragazzi dell'hinterland - significa consegnare la clientela alla concorrenza non ancora raggiunta da misure restrittive. Il pomo della discordia è chi debba tenere d'occhio gli avventori dei pub più rumorosi: il comune delega ai proprietari, ma ci si chiede se l'ordine pubblico possa essere nei fatti - i vigili urbani spesso non intervengono, i poliziotti "di quartiere" sono pochi - demandato a privati cittadini. A fronte di questa situazione, venerdì e sabato notte feste spontanee di strada si sono moltiplicate in centro e qualcuno - con goliardia e un pizzico di grottesco, visto che gli stripper non sono adoni - ha deciso di mostrare come mamma l'ha fatto.
Gianni Zecca



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















