Bestie di Satana/ Le precedenti condanne
Con la sentenza della Corte d'assise di Busto Arsizio attesa per oggi, si chiude il primo capitolo giudiziario sugli orrori delle "Bestie di Satana". I Pubblici ministeri Antonio Pizzi e Tiziano Masini sperano di ottenere cinque ergastoli, le parti civili cinque milioni di euro per risarcimento danni e le difese
l'assoluzione o il minimo della pena.
Una vicenda che ha gia' portato in sede preliminare alla condanna a trent'anni di reclusione per Andrea Volpe e a 16 anni per Pietro Guerrieri. Condanne inflitte dal Gup di Busto Arsizio, Maria Greca Zoncu, dopo una camera di consiglio durata tre ore per il processo con rito abbreviato. Il Gup rincaro' di
dieci anni la pena sollecitata per Volpe (considerato uno dei capi) mentre la diminui' di sei mesi per Guerrieri. Mando' assolto, invece, Mario Maccione che doveva rispondere solo di associazione a delinquere. Lo stesso giudice inflisse dieci mesi, sospesi, al giornalista Alberto Ballarin, papa' di Elisabetta, fidanzata di Volpe, finito sotto inchiesta per concorso colposo in omicidio per omessa custodia dell'arma utilizzata da Volpe per uccidere la notte del 24 gennaio 2004 a Golasecca (VA) Mariangela Pezzotta, figlia di un noto esponente provinciale di Forza Italia. Alberto Ballarin e' deceduto pochi
mesi fa stroncato da infarto senza poter completare quello che lui definiva il "Libro delle verita'" sulla presunta setta satanica. Nella vicenda erano coinvolti anche due minorenni: Massimiliano Magni assolto dal Gup Fabio Tucci, del Tribunale dei Minori di Milano, dall'accusa di omicidio per insufficienza di prove, mentre condanno' a 19 anni Mario Maccione. I due
giovani erano coinvolti nel duplice omicidio dei due fidanzatini milanesi Fabio Tollis e Chiara Marino, massacrati la notte di luna piena del 18 gennaio 1998 e i cui corpi furono trovati sei anni e mezzo dopo sepolti in quello che diventera' poi il "bosco degli orrori" di Sommalombardo.



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