Bergamo, molestie su una disabile. Prete a processo
E’ accusato di aver sfiorato il seno a una ragazza di 24 anni, affetta da un handicap fisico che non le consente una regolare deambulazione. Ora, per il sacerdote 31enne di Bergamo, è stato chiesto il rinvio a giudizio. Lui, direttore di un oratorio di Bergamo, è stato accusato per un episodio verificatosi nel 2008. Una ragazza di 24 anni disabile che frequenta l'oratorio aveva bisogno di cambiarsi la maglietta e il prete l'aveva indirizzata nel suo studio. Visto che tardava a tornare era andato a controllare, scoprendo che aveva difficoltà a vestirsi e l'aveva aiutata. 
Gli organizzatori, tra i quali c’era il religioso, prima di dare il via ad un gioco avevano distribuito alcune magliette e avevano invitato i giovani ad indossarle. La 24enne, però, non sarebbe riuscita ad infilarsela e per questo motivo il prete l’avrebbe invitata a salire al secondo piano dell’oratorio, dove poteva, a suo dire, fare con più calma. Poi, sempre secondo l’accusa, avrebbe raggiunto la ragazza, che non era ancora riuscita a vestirsi, e avrebbe deciso di darle una mano. E proprio mentre le stava facendo indossare la maglietta da dietro, sempre secondo l’accusa, le avrebbe sfiorato il seno.
Il sacerdote si è sempre difeso sostenendo di non averlo fatto apposta, mentre la giovane lo accusa di averlo fatto volontariamente. La ragazza, subito dopo l’episodio, era tornata a casa e aveva raccontato tutto ai genitori. I quali per qualche settimana avevano deciso di non denunciare l’accaduto, forse per proteggere la figlia e non esporla a deposizioni imbarazzanti e ad un eventuale confronto con il religioso. Ad un certo punto, però, sempre più in ansia per le condizioni psicologiche della giovane, il padre e la madre della 24enne avevano cambiato idea e avevano denunciato il fatto prima alla polizia e poi addirittura all’allora vescovo di Bergamo, monsignor Roberto Amadei, scomparso due anni fa.



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