Benedetto XVI fa mea culpa: "Su pedofili non abbiamo vigilato"
Le "rivelazioni" sullo scandalo degli abusi "sono state per me uno shock, sono motivo di grande tristezza" perchè "è difficile da capire come questa perversione del ministero sacerdotale sia stata possibile". Lo ha affermato Benedetto XVI rispondendo ai giornalisti sull'aereo che lo ha condotto nel Regno Unito, dove è atterrato poco dopo le 11.
Sulla vicenda dei preti pedofili "l'autorità della Chiesa non è stata sufficientemente vigilante, nè sufficientemente veloce e decisa nel prendere le misure necessarie", ha ammesso il Papa. "Ora siamo in un momento di penitenza, di umilità e di sincerità - ha aggiunto - come ho scritto anche ai vescovi dell'Irlanda. Dobbiamo realizzare un tempo di penitenza e di umilità e dobbiamo rinnovare e reimparare una assoluta sincerità".
Benedetto XVI visiterà il Regno Unito per quattro giorni. All'atterraggio all'aeroporto di Edimburgo è statp accolto dal principe consorte, Filippo di Edimburgo, che lo accompagnerà poi alla residenza estiva dei regnanti inglesi, il palazzo di Holyrood, dove verrà ricevuto dalla regina Elisabetta II.



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