Battisti estradato, Lula verso il no
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Comunque, al di là di possibili colpi di scena che evidentemente non sono esclusi, l'eventuale riconsegna a Roma avrebbe comunque, assicurano più fonti, tempi lunghi. Sulla scia dell'udienza dell'Stf, a Brasilia è stata la giornata dei "rumors", interpretazioni e analisi. La domanda chiave è cosa farà ora Lula. C'è chi sostiene che il presidente si pronuncerà solo nel 2010, in attesa della pubblicazione del decreto da parte dell'Stf, che sui casi complessi - come capitato di recente su una riserva indigena in Amazzonia - può anche lasciar passare dei mesi tra il momento di una decisione e quello della pubblicazione del relativo decreto.
"Ci aspetta un lungo dibattito", ha d'altro lato assicurato il ministro della giustizia, Tarso Genro, che a gennaio ha concesso l'asilo a Battisti, precisando che quella su Battisti sarà una decisione "solitaria" del capo dello Stato. Incontrando la stampa, e come già fatto ripetete volte, Genro è oggi tornato all'attacco, affermando che sul caso dell'ex terrorista rosso «alcuni ministri» italiani evidenziano "una netta intenzione persecutoria" e uno spirito di "vendetta".



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