Battisti sospende lo sciopero della fame
Cesare Battisti ha sospeso lo sciopero della fame iniziato dieci giorni fa. Lo ha reso noto il senatore Eduardo Suplicy (Partito dei Lavoratori), secondo il quale la decisione è un "gesto di fiducia" nei confronti del presidente Inacio Lula da Silva, a cui spetta l'ultima parola sulla sua estradizione in Italia. 
In tal modo, ha spiegato il senatore del partito di governo, l'ex leader dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo) ha voluto acccogliere le pressioni delle persone che temevano per la sua salute.
Battisti rimane nel carcere di Papuda dopo che il medico del penitenziario, Jose Flavio Souza, ha negato l'autorizzazione al trasferimento a Rio de Janeiro dove avrebbe dovuto partecipare al processo accessorio per uso di documenti falsi. Flavio ha sconsigliato il viaggio perche' le condizioni di salute dell'ex terrorista, dopo dieci giorni di sciopero della fame, erano debilitate.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















