Barletta/ Trovato cadavere di donna a Trinitapoli. Il convivente: "Le ho sparato in faccia"
Dopo l'ennesimo litigio, ha sparato un colpo di pistola contro la convivente, uccidendola. E' accaduto a Trinitapoli dove i carabinieri hanno arrestato un fabbro di 42 anni, Giacomo De Facentis, con l'accusa di omicidio volontario. La vittima si chiamava Diana Lasecchia, di 43 anni Secondo quanto accertato dai carabinieri ieri sera, intorno alle 11,30 l'uomo ha impugnato una pistola di piccolo calibro, illegalmente detenuta, e ha sparato un colpo, centrandola alla gola. La convivente e' morta all'istante anche se l'uomo credeva di aver soltanto ferita. 
LA CONFESSIONE- Subito dopo l'uomo ha telefonato ai carabinieri dicendo "venite a prendermi, ho sparato a Diana. Ho fatto una sciocchezza mi voglio uccidere". Quando i carabinieri gli hanno detto che aveva ucciso la sua convivente l'uomo e' caduto in una sorta di silenzio e non e' riuscito a raccontare nulla ai militari. L'omicidio si e' consumato nella camera da letto dell'abitazione della coppia accanto alla stanza dove dormiva il figlio della donna di otto anni. Quando sono arrivati i carabinieri la prima cosa che hanno fatto e' stata quella di avvolgere il bambino in un lenzuolo e portarlo via dall'abitazione.



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