Barletta: crollo della palazzina, 4 arresti Sono accusati di disastro e omicidio colposo

A distanza di due mesi dal crollo della palazzina a Barletta, nella quale persero la vita cinque donne, i poliziotti del Commissariato di Barletta e i Carabinieri della Compagnia di Barletta, diretti della Procura della Repubblica di Trani, hanno eseguito quattro ordinanze di arresti domiciliari e un provvedimento interdittivo dell`esercizio di una professione a carico di altrettante persone ritenute responsabili del grave disastro. Si tratta del titolare e di due dipendenti dell`impresa appaltatrice dei lavori di demolizione dell`area confinante con l`edificio crollato, del titolare dell`impresa di costruzioni proprietaria dell`area su cui sarebbe dovuto sorgere il nuovo stabile e dell`architetto, progettista nonché direttore dei lavori. Tutti dovranno rispondere a vario titolo di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni.
Contestualmente i militari della Guardia di finanza del Gruppo di Barletta stanno notificando un invito a presentarsi al Gip per interrogatorio nei confronti di diversi pubblici ufficiali della amministrazione comunale che dovranno rispondere - a vario titolo - di eventuale omissioni di controllo riferite alla sciagura. Il crollo del 4 ottobre, che uccise quattro lavoratrici di un laboratorio tessile e la figlia ragazzina del titolare, inizialmente fu attribuito a una fuga di gas; poi fu messo in relazione con la demolizione dell'immobile adiacente, che avrebbe compromesso la stabilità della palazzina.


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