PROCURA DI BARI/ Interrogato l'infermiere Iacovelli.
La Procura di Bari continua a lavorare sui legami tra calcio e malavita. L'infermiere barese Angelo Iacovelli è stato interrogato a lungo e ha parzialmente ammesso le combine della scorsa stagione. Iacovelli è accusato dal pm Ciro Angelillis di concorso in frode sportiva. Avrebbe fatto da tramite tra i giocatori biancorossi indagati e gli scommettitori, tra i quali anche l'ex capitano del Bari Antonio Bellavista.
L'interrogatorio era stato chiesto dallo stesso Iacovelli, all'indomani delle dichiarazioni rilasciate alla magistratura dal difensore Andrea Masiello, per chiarire alcuni aspetti della vicenda. Per circa due ore l'infermiere è stato ascoltato dal pm e dal maggiore dei carabinieri, Riccardo Barbera, il verbale è stato secretato. Secondo alcune indiscrezioni avrebbe ammesso di aver fatto da trait d'union, ma avrebbe escluso di aver mai avuto contatti con la criminalità. In sostanza, lo scorso campionato, a lui sarebbe stato affidato il compito di comunicare agli ex giocatori biancorossi l'offerta da parte degli scommettitori per truccare la singola partita e riportare a destinazione la risposta. Qualora la proposta veniva accettata i soldi (da 50 a 80mila euro, a seconda del match) venivano consegnati ai calciatori, in caso di scommessa fallita la somma tornava indietro. Gli inquirenti non escludono che Iacovelli abbia anche puntato per conto dei giocatori.
Dopo il suo viaggio a Cremona, il procuratore federale Stefano Palazzi venerdì sarà a Bari per raccogliere informazioni.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































