Bambini/ La fame non va in ferie. La raccolta fondi per l'Africa
“La fame non fa ferie” è lo slogan con cui la Caritas di Bolzano-Bressanone ha lanciato la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi contro la fame in Africa. Fino al 3 settembre, su tutto il territorio provinciale, a ogni fermata dell’autobus saranno visibili i manifesti della campagna. Verranno distribuiti opuscoli informativi e infopoint saranno allestiti a Bolzano, Merano e Brunico.
Una nuova iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica altoatesina sui catastrofici effetti della fame che uccide milioni di persone in tutto il mondo e paralizza l’intelligenza e le capacità di intere popolazioni, stremate dalla sottoalimentazione. Nel mondo ogni 3,5 secondi una persona muore a causa della fame, 24 mila ogni giorno e, di queste, 18 mila sono bambini al di sotto dei 5 anni. 854 milioni di persone hanno fame: quotidianamente il mondo assiste a una catastrofe strisciante che viene facilmente dimenticata.
“Il termine ‘fame’ non indica solamente una situazione di nutrizione insufficiente o carente, ma un vero e proprio attacco costante alla dignità degli esseri umani perché li rende malati, spossati, disperati e privi di rispetto per se stessi”, spiega Fabio Molon, responsabile dell’Ufficio Esteri della Caritas altoatesina. La fame rappresenta una tragedia che provoca nel mondo più di otto milioni di vittime ogni anno. 854 milioni di persone in base alle stime effettuate dalla Fao (organismo Onu per l’organizzazione dell’alimentazione e dell’agricoltura) soffrono di malnutrizione cronica: di esse 817 milioni vivono nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, 28 milioni in quelli in via di transizione e 9 milioni nei restanti paesi industrializzati. Il numero dei morti per fame supera quello complessivo dei decessi a causa di tubercolosi, malaria e Aids.



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