Avaria Qantas/ Colpa di un errore di progettazione nell'Airbus 380
L’avaria al motore subita ieri da un Airbus A380 della Qantas, che lo ha costretto a un atterraggio d’emergenza a Singapore, potrebbe essere dovuta a una difetto di progettazione. Lo ha detto il direttore generale della compagnia aerea australiana, Alan Joyce. «Pensiamo che si tratti probabilmente di una avaria o di un problema di progettazione», ha detto Joyce nel corso di una conferenza stampa. L’Airbus A380 è equipaggiato con motori Trent 900 della britannica Rolls Royce, che ha raccomandato controlli su tutti i propulsori di questo tipo.
Secondo quanto riporta oggi il quotidiano britannico "The Guardian", l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) aveva avvertito lo scorso agosto le compagnie aeree di possibili difetti nei motori Rolls Royce montati sugli Airbus A380, il superjumbo a due piani che può portare fino a 800 passeggeri entrato in servizio nel 2007. Tuttavia, gli esperti avvertono che è prematuro collegare questo avvertimento con l’incidente che ha colpito ieri il motore Rolls Royce di un Airbus A380 della compagnia australiana Qantas, costretto a un atterraggio di emergenza a Singapore.
Intanto però la Lufthansa e la stessa Qantas hanno sospeso i voli dei loro Airbus A380 per effettuare controlli, mentre la Singapore Airlines, che dispone di una flotta di 11 A380, dopo averli sospesi li ha ripristinati già stamattina, riporta il "New York Times". L’Agenzia europea per la sicurezza aerea - che ha il controllo sui prodotti della Airbus - e la Rolls Royce stanno lavorando insieme alle autorità australiane per determinare le cause dell’incidente, che si è risolto senza ripercussioni per gli oltre 400 passeggeri a bordo dell’aereo.
Quello di ieri è stato il primo serio incidente occorso all’Airbus A380, che, se non ha provocato vittime, ha tuttavia mandato in picchiata le azioni della Rolls Royce (-4% alla Borsa di Londra), di fatto l’unica azienda coinvolta direttamente visto che il guasto ha riguardato uno dei quattro motori Trent 900 del quadrireattore. L’incidente è avvenuto quindici minuti dopo il decollo, quando uno dei motori dell’apparecchio, decollato da Singapore e diretto a Sydney con 459 passeggeri a bordo, ha preso fuoco: il comandante è immediatamente rientrato allo scalo di partenza, dove i tecnici hanno riscontrato danni alla copertura del reattore e all’ala sinistra; alcuni passeggeri hanno riferito di aver udito delle esplosioni, circostanza tuttavia non confermata dai primi rilevamenti.
Come sottolineano gli esperti, per Airbus e per la compagnia area coinvolta, l’australiana Qantas, si tratta soprattutto di un danno di immagine, dato che la perdita in volo di un motore è un evento raro ma non inusuale e che non mette di norma a rischio la sicurezza del velivolo, progettato per operare anche con una spinta minore (dimezzata, nel caso dei bireattori)persino in caso di decollo



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