Autovelox manomessi e multe facili. Denunce per sindaci e assessori a Caserta
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I militari dell'Arma di Capua e la polizia stradale hanno scoperto che in gran parte dei Comuni del casertano gli autovelox erano stati installati da ditte senza la regolare procedura d'appalto e che l'offerta presentata dalla societa' che li aveva poi installati spesso prevedeva la percezione da parte della società stessa di una percentuale sulle infrazioni rilevate; nella lettera con cui offrivano agli amministratori i propri servizi, l'offerta veniva resa falsamente conveniente omettendo i costi del contenzioso e del recupero crediti. Inoltre, il materiale prodotto dagli autovelox era visionato dalle stesse ditte che provvedevano anche alla stesura e alla notifica del verbale di infrazione, con false firme digitali di operatori della polizia municipale, che peraltro non erano presenti al momento del rilievo dell'infrazione stessa.
Gli autovelox, poi, non erano nemmeno posti nelle strade a più alto rischio incidenti a tutela della sicurezza dei cittadini, e spesso ponendo limiti di velocita' talmente bassi da rendere inevitabile l'infrazione. I Comuni interessati alla operazione dei carabinieri al comando del colonnello Carmelo Burgio, vanno dal capoluogo, Caserta, fino a quelli piccoli come Pratella. Ulteriori dettagli sull'operazione verranno forniti durante una conferenza stampa alle ore 12, presso la procura della Repubblica a Santa Maria Capua Vetere.



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