Autisti al telefono mentre guidano: arriva il giro di vite
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A Milano nel 2010 sono stati 4.253 i conducenti di veicoli pizzicati alla guida mentre erano al telefono. Secondo i dati della Polizia Locale forniti ad Affaritaliani.it si trattava in grandde maggioranza di automobili (3.826). Al secondo posto gli autocarri (357), poi motocilci (26), ciclomotori (22) e velocipedi (16). "Solo" due gli autobus coinvolti. ------------------------------------------------------------- A Roma, invece, secondo i dati forniti ad Affari dalla Polizia di Roma Capitale sono state registrate 71.285 infrazioni nel 2011. Tra le categorie di veicoli più coinvolti, ci sono 67.142 autovetture, 3.430 autocarri, 83 autobus, 384 motocicli con carrozzetta. Seguono 4 motocicli a due ruote e 61 ciclomotori a 3 ruote.
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AL VOLANTE MENTRE PARLANO AL CELLULARE: MANDA FOTO O VIDEO A CRONACHE@AFFARITALIANI.IT
Cellulare mon amour. Il suo uso in contesti "alternativi" è sempre più diffuso. Secondo un recente sondaggio, piace molto portarsi lo smartphone alla toilette, in sostituzione dei vecchi giornali. L'abitudine più diffusa, però, resta quella anche più pericolosa: telefonare o messaggiare mentre si è al volante.
Incoscienza? Sicuramente. Insieme a una buona dose di frenesia moderna, che spinge a considerare sprecato il tempo trascorso in auto e a impiegarlo a tutti i costi chiamando parenti e amici. Una tentazione che può costare molto cara.
A scatenare lo sdegno maggiore, però, sono soprattutto gli autisti di mezzi pubblici sorpresi al telefono dai passeggeri. Negli ultimi mesi sono fioccate le segnalazioni ai mass media da parte di cittadini indignati e forse anche un po' invidiosi. Perché gli autisti di mezzi pubblici sono esenti dal divieto. Un malcostume che durerà ancora per poco, però. Anche per loro arriva il giro di vite.
IL NUOVO DISEGNO DI LEGGE - A giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il disegno di legge 3901, approvato lo scorso 25 gennaio dal Parlamento “Modifiche all’articolo 173 del Decreto Legislativo 30 Aprile 1992, n. 285, in materia di uso di apparec(chi radiotelefonici durante la guida”).
Nel mirino, la deroga al divieto di utilizzo dei cellulari prevista, oltre che per i conducenti dei veicoli delle forze dell’ordine, delle forze armate, dei vigili del fuoco e della protezione civile, per quelli dei veicoli “adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade e al trasporto di persone in conto terzi”.
D'ora in poi questi ultimi non saranno più esenti. La nuova norma non vuole essere punitiva nei confronti della categoria, ma semplicemente “accrescere il livello di sicurezza su strade e autostrade ed eliminare una delle possibili cause di distrazione alla guida”.
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LA RIFORMA L’articolo 173, comma 2, del Codice della strada attualmente recita : “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. E’ consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”. Il nuovo comma: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. E’ consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”. |
PERICOLO INCIDENTI - Gli studi dimostrano che usare il cellulare mentre si guida aumenta notevolmente il rischio di incidenti al punto che l'Istat lo paragona alla guida in stato di ebbrezza. L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea invece come il rischio relativo per chi utilizza il cellulare è pari a 4, ovvero chi guida utilizzando il telefonino (anche con l’auricolare o il viva voce) ha 4 volte più probabilità di rimanere coinvolto in un incidente rispetto a chi non lo utilizza.
Infine, usare il cellulare mentre si guida provoca un “invecchiamento” delle capacità di reazione: un ragazzo di 20 anni si mette che parla al telefono al volante ha gli stessi tempi di reazione di un settantenne.


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