Australia/ Crisi economica? Un villaggio lancia il mese del sesso libero
La crisi economica? Si cura col sesso. Almeno è quanto pensano in Australia dove per combattere la crisi del turismo, un villaggio ha rilanciato raduni e feste per appassionati del sesso libero annunciando un 'mese dell'edonismò. Tutto programmato peril prossimo marzo.
IL VILLAGGIO- Il White Cockatoo Resort presso Port Douglas, prospiciente la Grande barriera corallina, noto in passato come luogo di ritrovo per il sesso di gruppo, aveva imposto un regime più restrittivo tre anni fa dopo una serie di incidenti. "I tempi duri impongono misure radicali", ha detto il proprietario del resort Tony Fox al quotidiano Courier Mail nel descrivere le nuove iniziative, "abbiamo preso il toro per le corna e la risposta è stata eccezionale, siamo quasi al tutto esaurito".
LA CHIESA- Immediata è giunta la condanna del vescovo cattolico di Cairns, James Fley: "C'è da chiedersi che genere di persone verranno e perchè. Dov'è il codice morale di comportamento e come si fermeranno le gelosie e le risse?". Ma il sindaco non ha nulla in contrario: "La nostra gente è molto creativa, è un'opportunità di business che non fa male a nessuno".
Solo tre anni fa l'impianto turistico aveva dovuto chiudere agli scambisti dopo una serie di eventi che erano degenerati rendendo necessario l'intervento della polizia, alcuni ospiti avevano denunciato di essere stati indotti a partecipare a sesso di gruppo contro la propria volontà



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