Assessore leghista arrestato per tangenti
La guardia di finanza di Venezia ha arrestato un assessore della Lega Nord al Comune di San Michele al Tagliamento (Venezia) con l’accusa di aver preso una tangente di 15 mila euro. L’arresto sarebbe avvenuto in flagranza di reato: David Codognotto, 31 anni, è consulente finanziario e assessore con delega per bilancio, tributi, sport e turismo. L'accusa è di concussione. Ha chiesto 15 mila euro al Portogruaro Calcio per continuare a garantire una forma di sponsorizzazione ad una squadra giovanile della società.
A livello politico, non sono mancati reazioni e commenti all'arresto. Il presidente del Veneto Luca Zaia, auspicando che sia definita in tempo brevi la vicenda e che di fronte a eventuali responsabilità "ci siano le giuste soluzioni", ha ricordato che per i leghisti la questione morale è un obbligo imprescindibile. Da parte sua, il segretario veneto del Carroccio Gian Paolo Gobbo, esprimendo 'grande amarezza', ha annunciato l’espulsione dalla Lega di Codognotto.



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