Assente per un tumore, licenziata
Assente dal lavoro a causa delel cure per un terribile male, una dipendente di un ufficio della Cgil Bat di Andria è stata licenziata dal "Patronato" dove lavorava perchè considerata "assente ingiustificata". La donna ha denunciato casi di stalking, mobbing, diffamazione, chiedendo il trattamento di fine rapporto e l'indennizzo dei danni. Secondo la donna, il regolamento della Cgil prevede, in caso di assenza ingiustificata solo sanzioni disciplinari, non il licenziamento in tronco.
Sulla vicenda, il segretario generale della Cgil Puglia, Gianni Forte si è detto "sorpreso della decisione della signora di ricorrere alla denuncia della Cgil Bat in quanto, pure in presenza di una inadempienza circa la mancata giustificazione della sua assenza dal lavoro per circa quattro mesi, e da cui scaturisce il provvedimento di licenziamento, la Cgil della Puglia, accogliendo la richiesta della federazione di categoria a cui la signora si è rivolta, ha già convocato un incontro per il giorno 11 maggio per ricomporre bonariamente il contenzioso". "E' una disponibilità -ha concluso Forte- largamente confermata e che credo la signora farebbe bene a valutare in maniera positiva e con fiducia".



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