Allarme sociale sull'anoressia. E' la prima causa di morte
L'INTERVISTA ------------------------------- LO SPECIALE DI AFFARI Anoressia/ L'inchiesta di Affari: Blog pro ana e pro mia. Per le giovani diventano filosofia di vita Anoressia, ecco la filosofia di Ana e i suoi comandamenti
Magre fino a morire. La preoccupazione per la forma fisica inizia a dodici anni. Giovanissime che si sentono grasse anche quando non lo sono. E al quale entrare in una taglia 36 non basta più. Ragazzine che si guardano davanti allo specchio e si vedono in carne anche quando gli si vedono le ossa. E comprano gli abiti nei negozi dei bambini, perchè negli altri negozi non li trovano. Adolescenti per cui la parola d'ordine è 'thin' e l'imperativo è 'think thin', pensare magro. Con tanto di slogan, tutti uguali, come "Ana is not a disease it' a lifestyle" ( Ana non è un disagio ma uno stile di vita) . Ragazzine che si lasciano morire di fame. Seguendo proprio quelli che loro considerano i loro idoli.
Le icone hollywoodiane a cui si votano si chiamano Kate Moss, Nicole Richie, Linsday Lohan. Icone di ossa ricoperte da sottilissima pelle. Non manca neppure il tributo ad honorem alle ultime modelle uccise dalla malattia.
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E' il popolo delle anoressiche per convinzione, tutte unite nella missione "pro-ana". Il veicolo è internet e i siti cosiddetti "pro-ana" e "pro mia" sono centinaia, tutti inneggianti all'anoressia e alla bulimia quali stili di vita. Trovarli nel web è semplice. Basta cliccare queste sigle su internet e il gioco è fatto.



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