Animali/ La tartaruga a rotelle ha trovato un compagno di vita. Il video
E' stato soppresso il balenottero che scambiava gli yacht per la mamma sperando di essere da loro allattato. I veterinari avevano accertato che era troppo debole per sopravvivere con le sue forze. Veterinari e ricercatori marini, che lo seguivano da domenica scorsa, hanno deciso di sopprimerlo per non prolungare oltre la sua sofferenza. E’ intervenuto anche un "sussurratore" aborigeno per cercare di convincere il piccolo Colin, questo il nome dato al mammifero, a riprendere il largo, ma inutilmente. Intanto gruppi di animalisti hanno protestato contro l’eutanasia, convinti che non si sia fatto abbastanza per cercare di nutrire e salvare la megattera.
La baby balena in cerca della mamma
STORIA - "Il cucciolo è in condizioni peggiori di quanto ci aspettassimo, anche le ferite sono più gravi del previsto, probabilmente provocate dall’attacco di uno squalo", ha spiegato prima dell’intervento Sally Barnes, vice direttrice generale del dipartimento ambientale di New South Wales. La storia di Colin ha conquistato le copertine dei giornali autraliani fin da quando è stata avvistato quattro giorni fa, mentre cercava di succhiare latte dalle chiglie delle barche scambiate per la madre. Nemmeno il «whisperer» Bunna Lawrie, il sussurratore aborigeno, è riuscito a convincere Colin a cercare la salvezza. Ornato di piume in testa e segni tribali bianchi sul viso, Lawrie si è avvicinato al balenottero cantandogli una misteriosa melodia. Ma dopo pochi minuti Colin è corso a «poppare» al primo yacht che passava da quelle parti.
SOLO - "Gli mancano i grandi amici", ha detto solennemente l’aborigeno davanti alle telecamere dell’emittente australiana Channel 10. La decisione di praticare l’eutanasia sulla baby-balena ha scatenato le proteste di un gruppo di ambientalisti che avevano disegnato un apparecchio speciale per dare latte a Colin. "Ci avevate promesso altre 24 ore", ha urlato Brett Devine, membro del Devine Marine Group, mentre cercavano di calmarlo. Altri australiani hanno accusato le autorità di non aver fatto abbastanza per il piccolo. Nei giorni scorsi i soccorritori hanno provato a guidare il balenottero verso il largo, ma inutilmente perché non voleva separarsi dalle barche.



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