Storie di buoni/ "Offrirò la cena a 180 anziani". L'intervista a Marcello Forti, leader nella gestione del food and beverage alberghiero italiano
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Di Mario Furlan
A 36 anni Marcello Forti è tra i leader nella gestione del food and beverage alberghiero italiano: in parole povere significa che la sua azienda si occupa di coordinare la ristorazione all'interno di catene di alberghi -
tra cui Starhotels, Hilton, Holiday Inn - approntando ed organizzando tutto quello che serve per colazioni, pranzi, cene, bar, cocktail, coffe break e via discorrendo in campo alimentare. Ma quello che è più straordinario in questo giovane, che ha sposato l'ex giornalista del Tg4, ora conduttrice su Rai2 Francesca Senette, è lo spirito che lo anima.Il suo rifiuto di qualsiasi spreco. L’aiuto che presta a chi non ha da mangiare. E l’amore che prova verso i bambini. E che manifesta attraverso il suo lavoro. “Negli altri bimbi vedo la figlia mia e di Francesca, Alice, di due anni e mezzo. E’ sbagliato farli pagare se mangiano o se vanno in hotel. E non soltanto i piccolini: anche quelli più grandicelli. I piccini sono un tesoro, ai tesori non li fai mica pagare: sei felice che ci siano e basta” dice sorridendo mentre gioca sul tappeto del nuovissimo Starhotel Rosa in piazza Fontana, a Milano.
E’ con Alice e una trentina di bambini sotto i dieci anni: costruiscono casette con i mattoncini, un mago in cilindro nero li sta facendo divertire. Intanto i genitori mangiano al tavolo e ogni tanto gettano un’occhiata. E’ il BimBumBrunch della domenica, il salone è gremito di famiglie con figli. E i bambini non si annoiano, come di solito succede al ristorante. Macchè, se la spassano. E, assorti come sono nel gioco, non fanno neanche rumore.
“Mai come oggi i bambini vanno educati al valore del cibo. E’ un bene prezioso, non va sprecato” dice Forti. Qualche anno fa ha stretto un accordo con il Banco Alimentare Onlus, che avrebbe raccolto i pasti non consumati per darli ai chi tira la cinghia. Il progetto si chiama Siticibo ma i volontari segnalavano che talvolta i quantitativi offerti giornalmente erano troppo esigui per giustificare i costi di raccolta... in buona sostanza non c'era spreco. "Così, quando serve, doniamo qualche prodotto in più" dice.
E poi il progetto Natale insieme a Milano: "Due anni fa l'amica Daniela Javarone mi ha detto che alcuni anziani avrebbero trascorso il Natale da soli, in una casa di riposo, perché le loro famiglie non li avrebbero ospitati. Così il giorno più speciale dell’anno sarebbe stato il più triste per loro”.
Per rimediare il giorno di Natale Forti ospiterà, a sue spese, 180 anziani al ristorante dell’Hotel Hilton, in via Ludovico di Breme. Minimizza: "Io sono fortunato, ho tutto quello che sognavo di avere, e anche di più. Noi lavoriamo un anno intero negli alberghi per produrre, per seguire la logica dei numeri e del fatturato.
E' bello potersi fermare, anche solo per un giorno, e condividere un pranzo importante con chi non è fortunato come noi." E tutto – ribadisce – parte dalla famiglia, dall’educazione ai figli: “ Educando le famiglie al rispetto delle cose, del cibo, degli altri, e ad apprezzare e rispettare le diversità si diventa persone e cittadini migliori”. Nel 2009 darà vita all’associazione Milano Family Friendly, Milano amica delle famiglie. Proporrà iniziative per le famiglie e facilitazioni per i bambini: “Perché una città a misura di bambini e di famiglia è una città a misura d’uomo”.



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