Benzina su, carabinieri giù dall'auto. In tribunale con la macchina del testimone

La crisi non risparmia nessuno. La benzina sale, i carabinieri scendono. Dalla macchina. Succede in Puglia, a Trani. Mercoledì 14 un carabiniere doveva accompagnare in maniera coattiva un testimone in tribunale, che nella precedente udienza non si era presentato. Il tragitto da fare era quello da Giovinazzo a Trani, dove il testimone era atteso a deporre dal Giudice di pace.
Peccato che in caserma non ci fossero più auto. Che fare? Il carabiniere mica portava accompagnarlo a piedi. A risolvere il problema ci ha pensato proprio il testimone, che ha messo a disposizione la propria auto ed è stato lui ad accompagnare il carabiniere.
Paradossi dei tempi di crisi, probabilmente, che vedono anche le forze dell’ordine a corto di mezzi. Sta di fatto che il militare non ha potuto fare quello che avrebbe fatto in circostanze normali, cioè accompagnare il testimone e rientrare subito dopo in caserma, per occuparsi magari di attività urgenti.
Non avendo l’auto d’ordinanza, ha dovuto aspettare che il testimone terminasse di deporre per poter tornare alla base. Il che è successo solo intorno all’ora di pranzo, quando finalmente il giudice tranese ha chiamato la causa. Risultato: quasi tutto il suo turno di servizio, il carabiniere l'ha passato dal Giudice di pace di Trani.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































