Ammazza due ex e si toglie la vita

Giovedì, 1 luglio 2010 - 10:10:00

Una giornata di follia omicida e, alla fine, il suicidio. Un uomo, Gaetano De Carlo, ha assassinato una donna a Riva di Chieri, nel Torinese, con tre colpi di pistola. Poi ne ha uccisa un'altra, a Rivolta d'Adda, in provincia di Cremona, sparandole un colpo alla testa.Infine si è suicidato a Cassano d'Adda.

La prima vittima si chiamava Maria Montanaro, aveva 36 anni e viveva a Riva di Chieri, a una ventina di chilometri da Torino. Lavorava come grafica presso una tipografia. Si era trasferita a Riva, in campagna, da pochi mesi, pare per lasciarsi alle spalle una turbolenta relazione con De Carlo, 55 anni, di origine pugliese ma residente in Lombardia. Lui tuttavia non si era rassegnato all'allontanamento della donna. I vicini raccontano della donna come di una persona riservata, che non amava parlare di quella relazione finita. A sentire gli spari sono stati proprio i vicini di casa, che hanno trovato la donna agonizzante e hanno chiamato i soccorsi. Maria Montanaro è stata condotta presso l'ospedale Molinette di Torino ma è morta poco dopo il ricovero.



LE IMMAGINI

La seconda vittima dopo poche ore. Poche le informazioni, prima di sapere che la mano è quella dello stesso killer. La ragazza è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa a Rivolta d'Adda, in provincia di Cremona. I soccorritori spiegano che poco prima delle 18 è giunta al 118 una richiesta di soccorso per una donna raggiunta da colpi.

La rabbia dei parenti delle vittime, dopo la notizia che l'uomo era stato denunciato per molestie (reato successivamente qualificato come stalking) e minacce per ben sette volte dal marito della seconda donna che ha ucciso, a Rivolta d'Adda (Cremona), Gaetano De Carlo, l'uomo che si è sparato poi alla tempia davanti al cimitero di Corneliano di Truccazzano (Milano). A quanto si è appreso, alla procura di Crema, da una delle denunce per stalking era scaturito anche un procedimento penale.


LA VICENDA - De Carlo lavorava come carrozziere in provincia di Bergamo ed abitava a Vailate (Cremona). Mezz'ora prima di farla finita e dopo una folle corsa in auto da Chieri, nel Torinese, dove aveva ucciso una prima volta, ancora una sua ex, aveva ammazzato con quattro colpi di pistola, tre al petto e uno alla testa, Livia Balcone, una sua ex fidanzata di 42 anni che abitava con il marito e la figlia di cinque anni a Rivolta d'Adda (Cremona). L'uomo sapeva che, per rientrare dal lavoro, la donna avrebbe percorso la strada che costeggia il Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda e le ha teso un vero agguato. Ha sparato un primo colpo di pistola contro il finestrino, mandandolo in frantumi. Livia, benchè ferita, ha percorso una sessantina di metri prima di fermarsi. È scesa dalla vettura ed è stata raggiunta da altri tre colpi che l'hanno finita. La relazione tra i due era terminata da tempo, ma Gaetano De Carlo continuava a perseguitare la sua ex che, spalleggiata dal marito, l'aveva denunciato ben sette volte per molestie e minacce, ma niente era servito a fermarlo.

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