Alto Adige, parroco positivo all'alcol test: parente ritirata

Lunedì, 24 ottobre 2011 - 12:21:36

Fatale è stato l'invio al matrimonio e la "baldoria" alla festa di nozze. Ad un parroco altoatesino è costato caro, ovvero la patente, l'invito dei novelli sposi di restare anche dopo la cerimonia religiosa e partecipare al pranzo nuziale. Al rientro a casa è stato infatti fermato dai carabinieri che lo hanno sottoposto all'alcoltest, che è risultato positivo.

TASSO ALCOLICO - La notizia, pubblicata dal quotidiano Alto Adige, è stata confermata dai carabinieri, che precisano che il tasso alcolico era oltre il limite consentito dello 0,5, ma non di molto. Per questo non sono scattati il decreto penale e la confisca dell'autovettura. Il sacerdote dovrà in ogni caso pagare una multa salata e rinunciare qualche settimana alla patente.

Il religioso non aveva messo in preventivo il pericolo di improvvisi controllo stradali quando aveva deciso di tornare in parrocchia dopo la festa. In realtà il sacerdote è stato fermato durante un normale controllo e pattugliamento nell'ambito del servizio coordinato periodicamente messo in atto dai carabinieri a livello provinciale. Al momento della richiesta di esibizione dei documenti, i militari si sono resi conto di avere davanti un automobilista un po' "brillo".

Con notevole sorpresa si sono successivamente resi conto che sitrattava di un parroco il quale ha inutilmente cercato di giustificarsi affermando che stava rientrando a casa da una festa matrimoniale. Sottoposto all'alcol test il religioso è risultato positivo con un tasso alcolemico nel sangue di 1,7 milligrammi per litro. Un valore decisamente elevato che ha portato all'immediato ritiro della patente di guida. Il sacerdote è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica. Quella sera ha dovuto farsi accompagnare in canonica da qualche conoscente.

E' però riuscito ad evitare la confisca dell'autovettura (prevista nei casi di tasso alcolemico superiore a 1,5 milligrammi per litro) in quanto il mezzo di cui era alla guida non era suo. Ora però sarà colpito da decreto penale di condanna. Per impugnarlo dovrà rivolgersi ad un legale.


 

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