Air France/ Disastro aereo, "Prove che sia esploso in volo"
Il sottomarino nucleare francese Emeraude, con un equipaggio di 72 uomini, sta scandagliando i fondali per intercettare il segnale emesso dalle scatole nere, udibile a una distanza non superiore a tre miglia. Nel messaggio inviato alle compagnie aeree questa settimana, l'Airbus ha dichiarato che per ora non sono disponibili altri dati, al di la' della trasmissione automatica emessa dal jet dell'Air France che mostra un'indicazione incongruente riguardo la velocita'. Molto tempo prima del disastro, l'Airbus aveva suggerito di sostituire alcune parti dell'aereo, i tubi Pitot, che servono a misurare la velocità.
La compagnia ha aggiunto che per ora non ci sono state nuove comunicazioni in merito e gli aerei possono continuare a volare nelle stesse condizioni. Talvolta, la Federal Aviation Administration rende queste raccomandazioni del costruttore obbligatorie, ma una portavoce dell'agenzia ha dichiarato che per ora "non esistono elementi che mettono a rischio le condizioni di sicurezza".
Con il ritrovamento di altre 17 salme, è salito a 41 il numero dei corpi recuperati di presunte vittime dell'incidente aereo occorso il primo giugno ad un Airbus A330-200 dell'Air France. A bordo del volo Rio de Janeiro-Parigi precipitato, nell'oceano Atlantico a circa 1300 chilometri a nord est della costa brasiliana, si trovavano 228 persone, fra cui 10 italiani. Le ricerche della marina militare brasiliana si estenderanno oggi all'area dell'arcipelago di Saint Paul e Saint Peter Rocks, dove le correnti marine potrebbero aver trascinato alcuni corpi.
L'AIR FRANCE CAMBIA I SENSORI - L'Air France ha ceduto alle pressioni dei suoi piloti per la sicurezza degli aerei. A una settimana dal disastro del volo Rio-Parigi, costato la vita a 228 persone, la compagnia di bandiera francese ha accettato di sostituire i sensori di velocità su tutti i suoi Airbus A330 e A340.

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Finora la compagnia di bandiera francese aveva evitato di dare il via alla sostituzione già programmata per evitare un collegamento diretto tra la tragedia e la strumentazione di bordo. Adesso il cambio di rotta: Air France ha sottoposto ai piloti "un calendario di sostituzione" delle sonde Pitot che a partire da oggi prevede che nessun aereo potra' decollare se non avrà sostituito almeno due dei tre sensori per la pressione "dinamica", quelli che permettono di conoscere la velocità a cui procede il velivolo.

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L'annuncio è stato dato Erick Derivry, portavoce del sindacato dei piloti Snpl: "A partire da oggi, tutti gli aerei saranno modificati, anche se ciò comporterà dei ritardi", ha spiegato. Gli Airbus del tipo A330, così come quelli del volo A447 inabissatosi il primo giugno al largo del Brasile, possiedono tre sonde Pitot, situate sulla prua, all'esterno della fusoliera. Servono a calcolare la pressione dell'aria che attraversano e quindi la velocità rispetto al terreno. Due messaggi inviati dall'aereo prima della sua sparizione mostrano che le sonde Pitot potrebbero aver avuto un ruolo nell'indicare una velocita' sbagliata all'aereo e quindi aver avuto un ruolo nel disastro.
Una nota interna destinata ai piloti in data 6 novembre 2008 rivela che l'Air France era al corrente di "un numero significativo di incidenti" in questi strumenti di misurazione. Lunedi' l'Alter, il sindacato minoritario dei piloti (che rappresenta il 5% dei piloti Air France) aveva chiesto agli equipaggi dell'azienda di rifiutarsi di volare con gli aeromobili sui quali non fossero ancora stati cambiati gli strumenti che misurano la velocita'.
IL GIALLO DELLA LISTA PASSEGGERI- L’ombra del terrorismo islamico si allunga sulle operazioni di recupero di corpi e rottami del volo 447 dell’Air France sparito quasi dieci giorni fa sull’Atlantico. La polizia federale brasiliana sta esaminando i video di sicurezza dell’imbarco sull’Airbus all’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro il 31 maggio. Si punta a raccogliere elementi relativi ai passeggeri per il riconoscimento delle salme ma anche per appigli per individuare potenziali elementi sospetti: media francesi, citando i servizi segreti di Parigi, hanno segnalato che sarebbero saliti sull’aereo anche due individui quantomeno omonimi di esponenti legati al terrorismo islamico. L’ipotesi di un attentato non è stata completamente scartata, nonostante finora venga ritenuta poco probabile dagli inquirenti.



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