Agrigento/ Baby gang tortura cucciolo. L'animale muore
E' stato legato, brutalmente torturato, sodomizzato ed infine sepolto vivo da un gruppo di ragazzi che non sapevano come altro divertirsi. Vittima delle barbarie della baby gang un povero cucciolo. E il cane, nonostante le cure prestategli dalla Lav, non è sopravvissuto. E intanto incalzano le polemiche.
L'episodio è accaduto a Porto Empedocle in provincia di Agrigento. Il cane è stato soccorso in extremis dalla Sig.ra Assuntina Rametta, Presidente della locale Associazione Animalista Empedoclina Protezione Cani Randagi Onlus, avvisata da una telefonata anonima.
Purtroppo, però, nonostante le cure veterinarie cui è stato sottoposto, a causa delle gravissime lesioni interne ed esterne procurategli dalle violenze, l’animale è deceduto. La LAV ha scritto al Sindaco, e per conoscenza al Prefetto di Agrigento e al Comando Provinciale dei Carabinieri, per chiedere provvedimenti urgenti che assicurino che un tale raccapricciante atto non rimanga impunito. Il coinvolgimento di ragazzi d’età scolare rende ancora più grave l’accaduto e l’esperienza insegna che tali manifestazioni di violenza perpetrati da adolescenti ai danni di animali non devono essere intesi come semplici ragazzate ma vanno considerati in tutta la loro gravità. Casi come questo purtroppo non sono isolati.



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