Bologna, da Affaritaliani.it un giornalismo per la verità

Lunedì, 19 dicembre 2011 - 18:09:29

Di Giuseppe Morello

È una storia esemplare quella che arriva da Bologna e che grazie al lavoro giornalistico di Affaritaliani.it si sta chiudendo con le dimissioni di Marco Lombardelli, il Responsabile di Gabinetto del sindaco Virginio Merola, arrivato a quel ruolo con una abilitazione da ottico e una licenza media, senza avere la laurea richiesta dalla legge.

Da settimane, grazie all'ottimo lavoro di Antonio Amorosi, Affaritaliani.it ha raccontato scrupolosamente e sempre in maniera documentata, ma senza sconti, le pastette di una amministrazione comunale che pilota i concorsi per dirigenti comunali e poi mette in un ruolo delicato e in parte "tecnico" un ragazzo che non ha titoli e non ha esperienze per occupare quel ruolo, ma che può vantare nel suo curriculum solo una lunga militanza di partito e poco altro.

A differenza dei giornali bolognesi che da anni preferiscono non vedere, ormai assuefatti a pratiche che sembrano la norma pur non essendolo, Affaritaliani.it e il web con la libertà e la freschezza che li caratterizzano hanno fatto un buon lavoro per i cittadini, raccontando una discutibile gestione del potere e delle poltrone.

Non ci interessa il caso singolo, né ci interessano i destini di Lombardelli, contro il quale non abbiamo nulla di preconcetto e al quale auguriamo ogni fortuna (altrove). È che ancora non ci pacifichiamo con l'idea che politici e amministratori usino sfacciatamente e senza alcuna remora le istituzioni e il denaro pubblico per saldare i loro debiti, per gratificare i loro sodali, per sistemare le loro faccende, in spregio a regole, leggi e merito. Un comportamento che in tempi di vacche grasse è stato tollerato, ma che in questo momento suona insopportabile.

Non abbiamo fatto una battaglia ideologica, né politica, né personale. Non abbiamo lanciato accuse gratuite, ma solo denunciato fatti in maniera precisa e circostanziata. Abbiamo fatto quello per cui la stampa libera è nata più di un secolo fa: denunciare il potere quando fa l'interesse di un singolo a scapito dei cittadini. E di questo, scusate se è poco, siamo piuttosto orgogliosi.

giuseppe.morello@affaritaliani.it

--------------------------------------------

I COMPLIMENTI DI UNA LETTRICE

BRAVI, BRAVI E POI ANCORA BRAVI!!!!
VOI STATE FACENDO IL LAVORO DI PROCURA, CORTE DEI CONTI, OPPOSIZIONI POLITICHE, ECC... ISTITUZIONI CHE FRANCAMENTE FANNO ASSAI POCO A TUTELA DI NOI CITTADINI...
IN UN MOMENTO IN CUI STAMPA E QUOTIDIANI LAVORANO PER INTERESSI PROPRI O DI PARTITO E NON PER DIFFONDERE VERITA' E CONOSCENZA, MI COMPLIMENTO PER L'ULTIMO CAPOVERSO PERCHE' C'E' DAVVERO DI CUI ANDARE ORGOGLIOSI...
UN SALUTO E AUGURI DI UN SERENO NATALE ANCHE A TUTTA LA REDAZIONE
DONATA

 



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Sea/ Pisapia, con Ipo introiti -25/30% rispetto a cessione
Mafia/ Cdm approva integrazione codice antimafia
Riforme/ Maroni boccia proposta Pdl, tempo ormai scaduto
Riforme/ Maroni boccia proposta Pdl, tempo orami scaduto
Titoli Stato/ Spread Btp - Bund a 432 punti
Berlusconi/ Desiderio Pdl elezione Capo dello Stato
undefinedundefined
Lavoro/ Fornero, costo e' elevato ma e' impossibile ridurlo
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa ideale?

Trovala subito fra 700.000 proposte di immobili
Scopri ora

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso