Se il parcheggio dell'aereoporto è per sceicchi
Da parte dei responsabili di “Saba Italia spa” titolare della relativa concessione e/o del gestore “Aeroporti di Puglia spa”, si dovrebbe cortesemente spiegare come mai, per il parcheggio dell’auto presso l’aerostazione di Brindisi, vengono applicate tariffe spropositate, ad ogni modo più alte rispetto a quelle in vigore a fronte dell’analogo servizio al ”Woitila” di Bari.
Difatti, la cassa del capoluogo messapico batte la bellezza di euro 12,50 per ciascun giorno o per frazioni superiori alle 12 ore, punto e basta. All’internazionale di Bari, invece, è vero che corre la stessa tariffa di euro 12,50, ma solo limitatamente all’area P1, mentre per sostare nei vasti adiacenti settori P2 e P3 si pagano euro 10,00 dal 1° al 3° giorno e euro 8,50 dal 4° al 6° giorno. Addirittura, nell’area P3, c’è anche una porzione, opportunamente definita “parking low cost”, dove la tariffa è di euro 3 al giorno.
Come si può ben vedere, corrono differenze notevoli fra i due poli a raffronto, quasi che gli utenti salentini fossero degli…sceicchi. In realtà, purtroppo, i denari in tasca scarseggiano pure da queste parti, ragione in più per cui le tariffe di Brindisi dovrebbero essere urgentemente calmierate.
Qui, la libera concorrenza c’entra poco o niente.
Rocco Boccadamo, Lecce (un lettore)



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