Aeroporti/ Nudi davanti al check-in. Europarlamento: sì ai body scanner, ma è polemica
Nudi verso la meta. Sdoganato dalla commissione Trasporti del Parlamento europeo l'utilizzo dei "body scanner" come opzione aggiuntiva di controllo dei passeggeri in aeroporto. La tecnologia sottopone i viaggiatori a uno scatto fotografico a raggi X nel quale appaiono senza veli. I contorni dell'immagine sono stupefacenti, nulla è dato alla fantasia, sia che si tratti di un'arma ben celata o delle maniglie dell'amore di un turista sovrappeso. Per la macchina non ci sono segreti. Il che fa infuriare chi teme violazioni della privacy.

Le immagini viste dal Body Scanner
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LA POLEMICA- "Sono dati di grande sensibilità, sollevano questioni di pudore importanti", protesta il liberaldemocratico Marco Cappato. La Commissione Trasporti, presieduta da Paolo Costa (Pd), ha ascoltato il suo avviso solo in parte. Ha chiesto che il "body scan" non sia obbligatorio e che sia garantisca la privacy dell'esaminato.
L'entrata in vigore della facoltà di supervista per gli aeroporti è fissata nel 2010. Attualmente simili macchinari sono installati in Regno Unito e Olanda.



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