Addio al San Raffaele di Taranto. Vendola chiude con Don Verzé

Erano mesi che se ne parlava. Ora è ufficiale. Con una delibera di giunta la Regione rinuncia formalmente e definitivamente alla collaborazione con il San Raffaele di Milano. Niente San Raffaele del Mediterraneo quindi. La Puglia avvia le procedure per ritirare la propria partecipazione dalla fondazione costituita con l'istituto milanese. L'assessore al Bilancio Michele Pelillo è chiamato a mettere in sicurezza le risorse finanziarie individuate per la costruzione dell'immobile: 60 milioni di fondi Fas già in Bilancio da tempo, più altri 60 individuati nella programmazione 2007-2013 e ancora da stanziare.
Vendola si separa definitivamente da Don Verzé. Non si farà nessuna sperimentazione gestionale. Perché? Troppo compromessa la situazione dell'istituto milanese. Sul piano giudiziario e anche, forse soprattutto, sul piano dell'immagine. E dopo mesi di dubbi e travagli interiori, il governatore della regione Puglia ha deciso di spezzare il filo.
I soldi dovranno comunque essere destinati alla realizzazione "di un nuovo ospedale pubblico", secondo le esigenze indicate "dal riordino della rete ospedaliera". Lo stanziamento non subità dunque un ridimensionamento. L'ospedale pubblico di cui Taranto ha bisogno si farà. Almeno sono queste le intenzioni.
Che cosa succederà ora? "Lo dovremo stabilire - dice Pelillo al Corriere del Mezogiorno - ma è molto probabile che sia una nuova fondazione, costituita dalla Regione e dalle Asl, a realizzare il nuovo ospedale. Potrebbe essere la decisione giusta per Taranto, ma anche per tutti gli altri ospedali da realizzare in Puglia".


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