Abusi/ "Botte ai bimbi orfani e bugie", si dimette il vescovo di Augusta
Giovedì, 22 aprile 2010 - 11:35:00
Il vescovo di Augusta, Walter Mixa, ha presentato le dimissioni. La curia ha confermato di aver trasmesso la richiesta al Papa, che dovrà accettarle per renderle definitive. Lo scrive oggi il quotidiano Augsburger Allgemeine. La decisione segue i colloqui che Mixa ha avuto negli ultimi giorni con il presidente della conferenza episcopale tedesca, Robert Zollitsch, il quale gli aveva suggerito «un periodo di riflessione spirituale e di distanza fisica»
Nelle settimane scorse il vescovo conservatore di Augusta, 68 anni, è stato al centro di pesanti polemiche per aver percosso in passato dei bambini orfani. Nella lettera inviata al pontefice, lo stesso monsignore spiega che «le continue discussioni pubbliche sul suo conto pesano gravemente sui sacerdoti e sui fedeli». Mixa è stato accusato di aver picchiato brutalmente dei bambini in un orfanotrofio, diverse decine di anni fa, quando era parroco. Il vescovo ha ammesso, dopo un iniziale diniego, di averne schiaffeggiati alcuni «Non posso escludere di aver assestato qualche ceffone, a quei tempi era normale». «A tutti coloro verso i quali posso essere stato ingiusto ed ai quali ho provocato sofferenza chiedo ancora una volta perdono».
Mixa è stato anche accusato di appropriazione indebita di fondi appartenuti alla Fondazione dell’orfanotrofio di Schrobenhausen, per 35 mila euro attuali. Quando era prete a Schrobenhausen, ha acquistato mobili antichi per il suo studio ed un’incisione di Giovanni Battista Piranesi, pagata oltre 21 mila euro attuali. Mixa ha spiegato che le antichità acquistate non erano per lui, ma sono servite per arredare i locali della parrocchia.
Nelle settimane scorse il vescovo conservatore di Augusta, 68 anni, è stato al centro di pesanti polemiche per aver percosso in passato dei bambini orfani. Nella lettera inviata al pontefice, lo stesso monsignore spiega che «le continue discussioni pubbliche sul suo conto pesano gravemente sui sacerdoti e sui fedeli». Mixa è stato accusato di aver picchiato brutalmente dei bambini in un orfanotrofio, diverse decine di anni fa, quando era parroco. Il vescovo ha ammesso, dopo un iniziale diniego, di averne schiaffeggiati alcuni «Non posso escludere di aver assestato qualche ceffone, a quei tempi era normale». «A tutti coloro verso i quali posso essere stato ingiusto ed ai quali ho provocato sofferenza chiedo ancora una volta perdono».
Mixa è stato anche accusato di appropriazione indebita di fondi appartenuti alla Fondazione dell’orfanotrofio di Schrobenhausen, per 35 mila euro attuali. Quando era prete a Schrobenhausen, ha acquistato mobili antichi per il suo studio ed un’incisione di Giovanni Battista Piranesi, pagata oltre 21 mila euro attuali. Mixa ha spiegato che le antichità acquistate non erano per lui, ma sono servite per arredare i locali della parrocchia.



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