Valeria Marini si concentra sulla carriera e sogna un futuro da mamma: "Basta gossip, non sono una svampita"

Martedì, 11 ottobre 2011 - 16:22:57

di Oriana Maerini

Valeria Marini sale in cattedra. Non solo nella finzione, dove recita il ruolo di una bellissima ma severa maestra in “I want to be a soldier”, il film del regista catalano Christian Molina di cui è anche la co-produttrice italiana, ma anche nella vita.

“Ho scelto di non parlare più ai media della mia vita privata. Non solo degli amori ma anche dei miei affetti in generale” – si schernisce la showgirl "strizzata" in un abito nero corto che esaltava il generoso decoltè e seguita da uno stuolo di assistenti (truccatore, parrucchiere, agente e segretaria). Ma dimenticate l’immagine della bionda svampita del Bagaglino.

Valeria è una star che sa gestire il suo tempo ed i suoi affari. E’ un’imprenditrice che, dopo aver creato una famosa linea di lingerie che spopola anche oltre oceano si dedica ora alla produzione cinematografica. “Sempre insieme a Canònigo film sto realizzando “11-11- 11 un thriller diretto da Darren Lynn Bousman” – continua l’attrice convinta che I want to be a soldier , nelle dal 14 ottobre sia un successo annunciato.

La pellicola, che ha vinto il Premio Mar’Aurelio Alice nella città nella scorsa edizione del Festival di Roma, annovera nel cast Danny Glover, Fergus Riordan, Jo Kelly, Ben Temple, Andrew Tarbet e narra la storia di Alex, un ragazzo di otto anni, che grazie alla Tv conosce un mondo nuovo ed eccitante ma anche molto pericoloso.

Perché crede che il film sia un successo annunciato?

"Perché ho visto l'entusiasmo che i giovani hanno provato per il film al Festival di Roma.E’ stato visto in una sala con 1200 ragazzi. Io e il regista eravamo un po' in ansia per la loro reazione e siamo stati rincuorati dall'esito positivo. Erano tutti emozionati ed alla fine ci hanno ringraziato per averlo realizzato"

Cosa l’ha convinta a coprodurre il film?

"Ero a Barcellona per lavoro quando una mia amica scrittrice mi ha parlato del soggetto del film di Molina. L'ho letto e sono stata folgorata dall'importanza della tematica. Il regista mi ha spiegato che il titolo è stato ripreso da un articolo di giornale che parlava della tematica dell'isolamento dei giovani. Improvvisamente mi sono ricordata dell'esperienza con Sordi; anche lui mi diceva che Sonego e gli altri sceneggiatori dell'epoca erano soliti trarre spunti dall'attualità"

Se lei fosse mamma consiglierebbe questo film a suo figlio?

"Certamente. E' un film che fa riflettere ed è rivolto soprattutto ai genitori che hanno il dovere di parlare con i loro figli, stargli accanto evitando l'incomunicabilità a casa. Spesso i genitori scambiano la tv per una baby sitter e regalano videogiochi violenti e che non sono più capaci di dire no. Essere madri è una cosa bellissima ma è anche una grandissima responsabilità"

Ha voglia di diventare mamma?

"Certo, è un mio sogno e prima o poi riuscirò a realizzarlo"

Valeria MariniValeria MariniGuarda la gallery

 

Sarà una mamma severa?

"Sicuramente attenta. Prenderò esempio da Maria Grazia Cucinotta, un’attrice e donna che stimo molto e che è molto presente con sua figlia Giulia oppure quello di mia sorella con le sue gemelline. Credo che una mamma debba seguire molto i propri figli perché i ragazzi recepiscono la realtà in maniera diversa e sono più esposti alla violenza dei mass media"

Lei ha fatto molto TV leggera, non crede di aver mandato un messaggio frivolo alle ragazzine?

"No, non credo. La tv è un mezzo che entra nelle case ed è importante il messaggio che manda. Io faccio una tv popolare ed ho un grande successo con il pubblico dei ragazzi. Sono un personaggio che piace anche alle donne e me ne vanto"

Che ne pensa dei certi reality come L’isola dei famoso. Non pensa che siano diseducativi?

"Assolutamente no. L’isola dei famosi, poi, è uno dei reality meglio riusciti e con i migliori contenuti"

Piace molto ai giovani, si è mai chiesta il perchè?

"Sono orgogliosa di piacere ai giovani! Loro sono istintivi e sanno apprezzare il mio animo fanciullesco, la mia vera natura"

E' difficile oggi per una donna fare la produttrice?

"Si, è difficile ma non impossibile. Io ho una marcia in più: sono una persona perennemente ottimista ed entusiasta e riesco a realizzare quello in cui credo. Certo il mondo dello spettacolo è ancora molto maschilista e il problema delle donne è conquistare la credibilità"

Da chi vorrebbe essere diretta?

"Amo molto Matteo Garrone. Anche Sorrentino e Virzì mi piacciono molto ma, purtroppo, in Italia quando inizi la carriera in Tv rimani intrappolata in quell'etichetta"

Com'è nato il personaggio della svampita anni 50?

"In teatro. Per un anno ho interpretato il ruolo di una svampita americana poi sono approdata in tv ed hanno continuato a propormi lo stesso personaggio. Nella vita reale non sono così; sono una donna che lavora molto. Per realizzare questo film in cui ho creduto molto fin dall'inizio ho trascorso molte notti insonni"

Al Festival del cinema per i ragazzi di Giffoni, anni fa ha incantato i piccoli raccontandogli la favola dei "Sei cigni" perché?

"I miei fan più accaniti sono i bambini: mi piace confrontarmi con la loro spensieratezza. Credo che loro mi vedano un po' fatina e un po' mamma"

Lei crede nelle favole?

"Le favole hanno sempre un fondo di verità. Anche la mia si è avverata: sognavo di recitare al fianco di Alberto Sordi e ci sono riuscita!"

Quale favola preferisce?

"Adoro quella di Pinocchio perchè contiene, oltre al sogno ed alla magia anche una grande dose di verità"

Nelle favole ci sono quasi sempre dei gioielli. Lei li ama?

"Si, ma non troppo,: indosso solo qualche anello, qualche bracciale. Quasi mai collane vistose o grandi orecchini. Preferisco valorizzare il mio corpo con il trucco. Adoro smaltarmi le unghie e cambiare spesso colori"

Cos'è il successo per Valeria Marini?

"E' il calore che mi riserva sempre la gente: mi sembra quasi di avere un rapporto diretto, mi sembra che la gente mi conosca e mi voglia bene. Amo molto il lavoro che faccio quindi anche il rovescio della medaglia, cioè i sacrifici della vita privata, non mi pesa"

Progetti futuri?.

"Ho appena finito “Operazione Vacanze” una action commedy diretta da Claudio Fragasso. Il protagonista è Gerry Calà che è il capo villaggio di una località calabrese. Io recito soprattutto al fianco di Maurizio Mattioli e interpreto il ruolo di una seduttrice. Poi farò una fiction televisiva a dicembre ma non posso svelare di più"

Molto lavoro e niente amore per Valeria Marini?

"Si, sono una stakanovista del lavoro. Sono una perfezionista, molto critica con me stessa e dedico molta energia della mia carriera. Del mio passato sentimentale e della mia vita privata non voglio parlare"

 

 

 

 

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