Hotel a Versailles? Ottima idea. E il calendario di Toscani... Sgarbi ad Affari
| LE INDISCREZIONI DI AFFARI... Il programma di Sgarbi andrà in onda a marzo. “Il bene e il male” (4-6 puntate) tratterà di valori e potrebbe partire da Dio con il Dalai Lama in studio. Secondo Sgarbi Saviano ha dimostrato che in tv ci si può far ascoltare per più di due minuti... Si prevedono dei suoi monologhi alternati da quelli di alcuni ospiti illustri; potrebbero aderire al progetto Celentano, Dario Fo, Marco Pannella, Claudio Magris e Paolo Conte... |
di Virginia Perini
"Mi sembra un'idea straordinaria". E' categorico, convinto, con la verve di sempre Vittorio Sgarbi nel commentare con Affaritaliani.it il progetto di un hotel di lusso in un'ala della reggia di Versailles. E i suoi pensieri vanno subito all'Italia: "Anche da noi ci sono diversi luoghi prestigiosi destinati all'abbandono. Non capisco che cosa possa esserci di scandaloso nel voler dare vita a degli alloggi di lusso invece che lasciare certe ricchezze a topi e scarafaggi". E continua: "E' il motivo per cui sostengo l'impresa di Alessandro Rosso che consiste nel realizzare alberghi nelle case di scrittori, artisti o nei luoghi d'arte caduti in disuso. Come è stato fatto a Milano con il Town House Galleria Hotel sette stelle".
"Le racconto una cosa che riguarda Milano. Una volta durante un sopralluogo in Galleria Vittorio Emanuele abbiamo trovato un clochard che aveva fatto la sua casa in una delle stanze sfitte. Per carità ci è dispiaciuto molto doverlo cacciare, ma non è un peccato che certi luoghi siano lasciati decadere senza nessuna cura?"
![]() La Suvera in Toscana e il Town House Galleria Hotel LE IMMAGINI |
Anche sua sorella è impegnata in un progetto di riqualificazione...
"Sì, ha appena fatto ristrutturare la casa di Ludovico Ariosto. E a Versailles è la stessa cosa. Ci saranno diecimila metri quadrati senza nessuna funzione? Che spreco..."
E a chi sostiene che quei metri quadrati andrebbero trasformati in musei? 
LE IMMAGINI
"Ancora musei? Ma guardiamo l'Italia, siamo pieni di musei, la gente non riesce nemmeno più a contarli. E vengono tutti confusi l'uno con l'altro. Questa non è cultura è confusione. Se in ogni villa padronale dismessa si facesse un museo... Invece farne è alloggi è un ottimo investimento"
In quale edificio italiano farebbe un hotel?
"A Palazzo Reale a Venezia, in piazza San Marco dove ho una sovrintendenza. Attenzione, non parlo di Palazzo Ducale, ma Reale. E' uno degli edifici più ricchi di storia del panorama artistico del nostro Paese. Sono state tolte le altre tre sovrintendenze per farne musei, poi non se n'è fatto nulla e il risultato è che ci sono tremila metri quadrati lasciati ai topi. Vorrei riprenderli... Guardi, l'hotel più bello d'Italia è La Suvera a Pievescola in Toscana. E' stato dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Era la villa di Giulio II, il Papa di Raffaello, e probabilmente se non fosse diventata resort sarebbe andata distrutta..."
Scusi se cambio argomento, ma so che ha litigato con le femministe sul calendario di Toscani dedicato...
"...Alla figa, sì. Perché non se ne può più di sentir parlare di mercificazione del corpo femminile. Quelle fighe sono state fotografate perché una modella ha deciso di farsi fotografare e viene pagata per questo. Quando Robert Mapplethorpe, artista americano omosessuale, ha fotografato cazzi nessuno ha detto niente"
Ma quindi le piace il calendario di Toscani?
"Mah, sono ritratti. Secondo Turner il volto delle persone nude ha una luce diversa, quindi faceva spogliare le modelle anche per fare il ritratto del volto. E' più o meno la stessa cosa..."



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