Sanremo/ Concorso 'Areà apre al dialetto

Mercoledì, 28 luglio 2010 - 08:06:00
sanremo

In armonia con il nuovo regolamento del Festival di Sanremo, il concorso 'Area Sanremò (ex SanremoLab) cambia formato e apre alle canzoni in dialetto. Nuovo nome e nuove categorie, dunque, per l'unico concorso che permette ai giovani di accedere al palco dell'Ariston e che da quest'anno sarà diviso nelle due sezioni SanremoLab (brani inediti in italiano) e SanremoDoc (brani inediti in dialetto). I partecipanti ad 'Area Sanremò, di età compresa fra i 16 e 36 anni, seguiranno un percorso di studi insieme a professionisti della musica e dello spettacolo, a cui seguiranno le fasi di selezione per individuare 50 finalisti e, successivamente, 10 vincitori, da cui la Rai sceglierà due o tre partecipanti alla kermesse canora più importante d'Italia. La modulistica di iscrizione è disponibile al sito www.area-sanremo.it e va inviata entro il 10 settembre, contestualmente con la quota di partecipazione che oscilla dai 350 ai 450 euro. I corsi di formazione si svolgeranno poi dal 2 all'8 ottobre. Rilanciato con la speranza di eguagliare, se non superare, i 321 iscritti dello scorso anno, il concorso «auspica di diventare l'unico modo di accesso alla categoria giovani di Sanremo» ha detto Giorgio Giuffra, amministratore unico di Sanremo Promotion Spa, senza escludere la possibilità che 'Area Sanremò, in futuro, «trovi uno sbocco naturale» come format televisivo. Il progetto è coordinato da un Comitato artistico, presieduto da Ringo insieme a Bruno Santori e Paolo Giordano, e le due sezioni sono guidate da Paolo Limiti con Eleonoire Casalegno (per SanremoLab) e da Platinette con Davide Van De Sfroos e Giordano Sangiorgi (per SanremoDoc).
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C'è Saviano, D'Alema regista

Retroscena/ Dietro la festa del quotidiano diretto da Ezio Mauro, che si terrà dal 14 al 17 giugno a Bologna e alla quale parteciperà anche Monti (sabato 16 alle 16 sarà intervistato dal tandem Mauro-Scalfari) si nasconde in realtà un progetto a cui, secondo quanto è in grado di rivelare Affaritaliani.it, sta lavorando l'editore Carlo De Benedetti in persona. Un cantiere politico che potrebbe assumere le sembianze di una lista civica, il cui regista dovrebbe essere D'Alema. Un listone, alleato al Pd, all'interno del quale troverà spazio anche Saviano. Il candidato premier? Bersani

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