Oggetti di design, cibi raffinati, cofanetti-sorpresa... Ecco cosa vi regalerà il capo per Natale

Lunedì, 25 ottobre 2010 - 11:00:00

FORUM/ Qual è il peggior regalo di Natale che hai ricevuto dal capo? Racconta


Natale, tutte le idee per i regali aziendali 2010

Basta con il classico cesto di vimini con panettone, spumante, torrone e lenticchie 'da supermercato', che il capo vi rifila ogni anno a Natale. Adesso il regalo aziendale si fa green. Oppure social. Oppure si rimane sempre sul cibo, ma si scelgono prodotti rigorosamente di qualità. Un po' alla slow food. Mancano due mesi alle feste natalizie, ma le aziende sono già in pieno fermento per scegliere con la massima attenzione le strenne per dipendenti, fornitori e clienti.

"Il regalo aziendale è un simbolo importante, un gesto di comunicazione con cui si trasmettono ai dipendenti e ai collaboratori i valori e la missione della propria azienda". A spiegare ad Affaritaliani.it il 'galateo' della strenna aziendale è Jessica Alessi, direttore editoriale di "Secretary.it", portale di riferimento per 6.000 iscritte, che di recente ha organizzato l'evento Secretary meets the gift per le segretarie di direzione e le assistenti dei manager. Perché sono loro che detengono il potere di scegliere cosa il capo ci regalerà a Natale. "E' una forma di ringraziamento per la collaborazione portata avanti negli altri dodici mesi dell'anno, un pensiero a cui non si rinuncia nemmeno in tempo di crisi", spiega Alessi. Anzi, semmai quando il portafoglio piange, si sceglie con maggiore cura cosa regalare: "Se si spende, lo si vuole fare bene, per evitare l'effetto boomerang del classico cesto che finisce riciclato al portinaio".

SOCIAL, GREEN O FOOD - La prima tendenza, che si è evidenziata negli ultimi due o tre anni, è quella del regalo 'social': "L'azienda sceglie di donare il previsto budget a un'associaizone onlus, individuandola a seconda dei valori aziendali, e poi ai dipendenti ricevono una targhetta o una pergamena che spiega l'iniziativa". Un'idea inizialmente molto apprezzata, ma che si è velocemente inflazionata, perché considerata una forma di pubblicità indiretta. E la beneficienza, si sa, si fa in silenzio... Altra tendenza è quella del regalo 'green', ovvero attento all'ambiente: un oggetto in carta ricilata, per esempio, o una borsetta fatta con le bottiglie di plastica riciclate. "Ma il trend più forte che si sta evidenziando quest'anno è quello del cibo. Non prodotti dozzinali, però, ma di qualità, artigianali: dall'olio al cioccolato passando per il salmone affumicato". 

IL 'GALATEO' - La regola numero uno da seguire nella scelta del regalo è quella di conoscere bene il proprio interlocutore e, in base a quello, differenziare e personalizzare la propria scelta: "Un suggerimento che certo implica un maggior dispendio di tempo, energia e soldi, ma ne vale la pena, anche quando si hanno tanti dipendenti. Si possono scegliere regali diversi a seconda delle  culture presenti in azienda, per esempio".

REGALO AD HOC - "La seconda regola è quella di essere esclusivi - prosegue Alessi -, scegliendo prodotti ad hoc, fatti e pensati apposta per l'azienda: da Perugina a Zegna, passando per Alessi, sono tante le possibilità di avere delle linee di regalistica personalizzate anche col logo aziendale". Confezioni di cioccolato, articoli in cachemire, oggetti di design, dal bollitore all'orologio, e per finire i cofanetti-sorpresa, che offrono la possibilità di scegliere dove trascorrere una weekend o una serata. "Altre idee che piacciono molto - conclude Alessi - sono la Guida Michelin oppure un portacellulare speciale' per rendersi irreperibile, in pellame pregiato. Infine, invece che un classico regalo, alcune aziende scelgono di far vivere ai dipendenti un'esperienza emozionale, qualcosa di simile al team building ma più divertente: una giornata di sport, un corso di cucina, un percorso al parco avventura".

Maria Carla Rota

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