Dopo la Taranta, la Puglia di Vendola rinasce col cinema. E guarda a Venezia

Mercoledì, 1 settembre 2010 - 18:10:00

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Dopo la notte della Taranta, evento musicale salentino di portata internazionale, la rinascita della Puglia di Vendola passa attraverso il cinema. E guarda a Venezia. Anche quest'anno la regione sarà presente alla 67esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, in programma dall'1 all'11 settembre, con la mostra fotografica "Scatti di cinema, la Puglia al Cinema".

Una serie di immagini che ripercorrono il territorio di questa regione attraverso l’occhio magico della cinepresa. L'allestimento è composto da 40 fotografie di grande dimensione in cui sono ritratte le suggestive location scelte per le riprese dei film girati negli ultimi anni. Gli scatti riprendono momenti della lavorazione dei film di registi come Alessandro Piva, Edoardo Winspeare, Pupi Avati, Sergio Rubini, Mario Martone, Giovanni Veronesi, Ferzan Ozpetek e tanti altri.

Negli ultimi anni sono state moltissime le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali che hanno scelto di  girare in Puglia i propri film, producendo pellicole che hanno avuto anche il pregio di esaltare la bellezza dei luoghi, la luce e i colori di questa terra. Il risultato è stata una straordinaria visibilità in molte parti del mondo, con un impulso decisivo alla promozione turistica della regione e a lavori ed economie inaspettate.



LE IMMAGINI

Come scrive Daniele Trevisi nel catalogo della mostra, "all’improvviso la Puglia si è trovata al centro di un successo mediatico senza precedenti. Il cinema in modo particolare ha permesso il riconoscimento del lavoro svolto da un gruppo di addetti ai lavori caparbi e tenaci, pugliesi e non, ma che da tempo avevano messo la Puglia al centro del loro lavoro; parliamo di registi come Alessandro Piva, Sergio Rubini, Edoardo Winspeare, Nico Cirasola e molti altri ancora che insieme ad autori come Gianrico Carofiglio o Giancarlo De Cataldo, oggi continuano a raccogliere consensi con le loro opere… Sono professionisti e addetti ai lavori che hanno iniziato anni fa un preziosissimo lavoro di convincimento nei confronti di produttori e registi, che ogni tanto hanno lanciato qualche timido segnale con piccole incursioni in Puglia a corredo di capolavori di nomi altisonanti come Pierpaolo Pasolini, i fratelli Taviani, Lina Wertmuller, Pietro Germi, Alberto Sordi etc..."

"Scatti di cinema" vuole offrire al pubblico un piccolo viaggio in Puglia attraverso alcune delle location più belle che hanno reso indimenticabili alcuni film, immagini che ormai appartengono agli spettatori e che hanno permesso di riscoprire e farne conoscere i paesaggi, gli ambienti, i luoghi, le masserie, i tramonti, la natura, gli ulivi, i colori, la luce speciale, le spiagge, il mare, le architetture e i centri storici la cui bellezza permette al cinema di continuare ad ambientare e a realizzare qui le sue storie. Una terra che continua a stupire offrendo all’immaginario collettivo quel misto di memoria visiva reale e memoria cinematografica, che rappresenta un grande patrimonio non solo cinematografico, in parte già premiato dall’Unesco concedendo l’anomalia tutta pugliese di essere, forse, l’unica regione italiana che possiede ben tre siti riconosciuti dcome patrimonio dell’umanità: i trulli di Alberobello, Castel del Monte e Otranto città di Pace.

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