Moda Uomo ai blocchi di partenza. Prima tappa Firenze
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Riparte domani, martedì 11 gannaio, la kermesse della moda uomo made in Italy. Prima tappa Firenze, per la 79a edizione di Pitti Immagine Uomo, il salone internazionale dedicato alla moda maschile, cui però, da diverse edizioni, si aggiunge un’area destinata a lei, quella del Pitti W. Con 1.000 collezioni esposte, suddivise fra gli oltre 950 marchi esposti nelle sale e nei cortili della Fortezza da Basso (di cui 740 italiani) e le 80 collezioni donna presenti in Dogana, la fiera mostrerà la moda dell'A/I 2011-12 in un crogiuolo di abiti e accessori che si mischieranno a installazioni, eventi, celebrazioni di rito e conferenze. Il tutto spalmato su quattro i giorni di manifestazione. Sarà la griffe del gruppo Aeffe, dopo i festeggiamenti dei 125 anni di Pantofola d’Oro, ad aprire le danze: domani sera, nella suggestiva cornice della chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, Alberta Ferretti farà sfilare 30 abiti speciali, pensati e realizzati appositamente per l’occasione. In passerella non solo modelle, ma anche attrici, avvocatesse e sportive tra cui Zani Gugelmann, Eva Riccobono, Matilde Borromeo, Martina Colombari, Camilla Belle, Nicole Grimaudo, Marisa Berenson, Darya Spirovadova, Katy Saunders, Virginia Valsecchi e Chiara Ferragni le quali sfileranno accompagnate dalla voce della cantante Elisa che intonerà alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico, Ivy. Per gli interessati, l’evento andrà in streaming sul sito della maison: registrandosi all’indirizzo www.albertaferretti.com, si potrà essere in una prima fila (virtuale) al cospetto della colleziona donna A/I 2011 del brand. Nella stessa sera prenderà forma il main event di questa tornata fieristica volto a festeggiare i 100 anni della maison Trussardi.
Per l’occasione la griffe ha pensato a un progetto che comprende moda, arte, cibo e design. Diverse infatti le iniziative che affascineranno il pubblico nella rinomata cornice della Stazione Leopolda. Si apre infatti l’11 la mostra a cura di Massimiliano Gioni e realizzata in collaborazione con la Fondazione Pitti Discovery, “8 e ½”, un’antologia di opere firmate da tredici differenti artisti, selezionate dall’archivio della Fondazione Nicola Trussardi (aperta fino al 6 febbraio). La sera seguente sarà la volta della sfilata Trussardi dal 1911: in passerella una collezione esclusiva disegnata da Milan Vukmirovic, direttore creativo della maison dal 2008. Le ultime novità stilistiche della passerella si fonderanno con i protagonisti, le icone, i prodotti, le collezioni e i luoghi che hanno reso Trussardi uno degli attori più importanti della moda internazionale nella Trussardi Design, suggestiva esposizione aperta al pubblico fiorentino fino al 16 gennaio, data in cui sarà trasferita a Milano, presso il Palazzo Trussardi Alla Scala, per proseguire fino a fine febbraio. Per soddisfare il palato, Trussardi ha inoltre voluto condire l’evento con un appuntamento sfizioso: per tutta la giornata del 13 gennaio, il Ristorante Trussardi Alla Scala, trasferito idealmente a Firenze, offrirà ai partecipanti un momento di degustazione dei piatti preparati dallo chef Andrea Berton. La festa non finisce qui: il calemdario è ricco di eventi e presentazioni atte ad evidenziare la presenza di grandi rientri (tra cui Hugo Boss) e nuovi brand (principalmente provanienti da Italia, Inghilterra, Francia e Stati Uniti). Fra gli altri segnaliamo il lancio mondiale del nuovo progetto di Adam Kimmel Carhartt, firmato dal designer americano in collaborazione con lo storico marchio workwear made in USA. Tra i tanti nomi noti, a Pitti c’è posto anche per i giovani emergenti e i nuovi talenti del fashion system. Il Salone non solo dedica gli spazi del My Factory, progetto espositivo di Pitti Uomo nato nel giugno scorso, del Lyceum e dell’area New Beat(s), ma li festeggia anche in due momenti creati ad hoc dalla Fondazione Pitti Discovery: il primo celebra la creatività di Fabio Quaranta, nell’evento The Hallucinatory Mountain (mercoledì 12 alle 18.00 presso CANGO, Cantieri Goldonetta, Via Santa Maria 25); il secondo apre il sipario su Andrea Incontri, vincitore della categoria accessori WHO’S ON NEXT? Uomo 2010, con il “fashion event” AI_Waiting Room, giovedì 13, ore 18.00, all’ Orsanmichele in Via dell’Arte della Lana 1, location che ospiterà la sera stessa, l'evento celebrativo della presenza di Gareth Pugh, Guest Designer donna di questa edizione, invitato da Pitti Immagine per presentare la sua collezione: “L’approccio innovativo di Pitti alla moda - ha detto il giovane stilista britannico - mi permette di sperimentare. Sono davvero entusiasta di fare questa esperienza”. Se il brio non mancherà neppure in Fortezza, animata da nuove collezioni nazionali e internazionali e i ritorni di grandi marchi (da segnalare quello del brand Hugo Boss) la novità più attesa è il lancio di e-Pitti, un progetto di fiera virtuale unico al mondo, che ripropone online l'esperienza della manifestazione fisica: “E-Pitti – ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, annunciando la costituzione di una nuova società, Fiera Digitale - ha l’obiettivo di ampliare, prolungare e rendere ancor più efficace l’esperienza della fiera moltiplicando le opportunità di contatto per tutti gli interlocutori, raggiungendo più rapidamente nuovi clienti e mercati, e agevolando il lavoro di ricerca e selezione da parte dei buyer”. Aspettando i risultati finali dell’esperimento, un dato è certo: l’appuntamento è fra i più attesi da buyer e stampa di tutto il mondo. Se all’ultima edizione invernale, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 23.360 i buyer arrivati a Firenze, in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo, si calcola che, in base alle richieste arrivate, la nuova edizione vedrà aumentare del ben 20% il numero di partecipanti in arrivo dai Paesi esteri. Con ottime speranze per il Made in Italy. 
Ecco qualche anticipazione... di stile
La Giacca Doppiopetto
Dimenticatevi gangster e marinai incalliti. La giacca doppiopetto, quella col revers a lancia e le due file di bottoni sul panciotto, si fa chic, con tutte le declinazioni del gusto. All'uomo decidere se adottarne la versione blu cobalto da "lord in barca a vela", in stile Manuel Ritz, quella più country-chic proposta, ad esempio, da Paoloni, in lambswool slim fit con bottoni in metallo nei colori del cielo d'inverno, quella militare, più lunga e con tanto di spillette applicate, di Lardini; o, ancora, lasciarsi tentare per un più morbido e rilassato capospalla con picot, in cachemire, shetland colorato o tweed spinato come quello proposto da John Sheep. Ciò che conta sarà averla: è lei il capo cult del prossimo autunno/inverno maschile.
Fabiana Gilardi



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