Cocaina, escort, ricatti... Showgirl nel panico per l'inchiesta
Belen Rodriguez, i cui verbali del suo interrogatorio sono stati pubblicati su Il Giornale, tira in ballo un nuovo personaggio: "Ho sniffato solo due volte, a casa di Francesca Lodo. E in entrambe le occasioni c’era anche Nicolò Oddi". Chi è costui? E' l'ex fidanzato di Aida Yespica, Alessia Fabiani, Debora Salvalaggio, Elisabetta Canalis nonchè protagonista di una scappatina con Nina Moric, ex moglie di Fabrizio Corona.
Tutto nasce dall’inchiesta sui ‘fotoricatti’, l'indagine partita nel 2007. Il pm di Milano Frank Di Maio si imbatte in un giro di droga in alcuni locali vip milanesi. Viene arrestato un giovane pr, Pietro Tavallini, pusher dei vip. Alcune showgirl vengono chiamate a testimoniare davanti al pm. I loro racconti, spiega il gip Giulia Turri che ha firmato l'ordinanza, diventano determinanti per la nuova inchiesta.
![]() LE IMMAGINI |
"A leggere i verbali, finora sembrava che a fare uso di coca fossero solo fanciulle procaci: da Aida Yespica a Francesca Lodo, da Ana Laura Ribas fino a Elisabetta Canalis - scrive Il Giornale – adesso invece tocca anche a un ‘lui’". L’interrogatorio della Rodriguez risale al 27 marzo 2007, ma solo ora è stato depositato.
Oddi non è il solo nome fatto da Belen, c'è anche quello di Pietro Tavallini, la ‘gola profonda’ dell’inchiesta: "Effettivamente conosco Pietro Tavallini anche perché l’ho visto almeno tre volte. Una di queste è stata a settembre 2006, ci trovavamo io, Francesca Lodo e Pietro Tavallini. Anzi ricordo che c’era anche Nicolò Oddi e stavamo mangiando una pizza nell’appartamento di Francesca Lodo a Milano, quando arrivò Pietro che tutti chiamano Pietrino. Dato che lo conosco solo con il soprannome non sono stata precisa nella prima risposta. Ricordo che Pietrino ci propose di tirare tutti insieme e in particolare io ne consumai una riga, Francesca Lodo almeno nove, e lo stesso Pietro quattro. Anche Oddi ne fece uso. L’altra volta è stato a casa di Francesca Lodo ma eravamo solo io e Francesca e anche Nicolò Oddi. La droga ce la offrì Francesca che la consumò con noi".
In uno dei suoi interrogatori Pietro Tavallini disse: «Ho visto anche Aida Yespica e Ana Laura Ribas assumere cocaina e so che l’hanno fatto insieme ». Quando il pm presentò alla showgirl brasiliana questo verbale lei ammise di essersi trovata all’Hollywood quella sera, ma negò il resto. L’uomo che all’epoca trasformava in grandi serate le feste nelle discoteche, perché portava sempre il «suo» gruppo di bellezze, ha anche raccontato: «Il privé ha un bagno misto maschi e femmine senza chiave dove ho visto Francesca Lodo, Fernanda Lessa, Alessia Fabiani assumere cocaina». Funzionava che ricchi e riccastri seduti ai tavoli, onorati della presenza di veline e soubrette, sganciavano sacchetti di bamba gratis per tutti.
Il vecchio gruppo dell’agenzia di Lele Mora, con l’aggiunta di qualche altro volto noto dello spettacolo, si è ritrovato così a ricostruire in Procura il domino del «chi pippava insieme a chi», sempre nell’ipotesi accusatoria che i privé dell’Hollywood e del The Club fossero zone franche in cui cedere e sniffare in piena riservatezza. Così la Fabiani ha ammesso: «Ho assunto cocaina al The Club con Walter Agostoni (un pr, ndr)». E il suo ex fidanzato ha aggiunto di aver ricevuto due telefonate, in occasione di una festa al The Club a cui non partecipava, in cui Fabrizio Corona e un altro ragazzo gli raccontavano che «Alessia era strafatta di cocaina».
Anche Belen ha fatto l’elenco delle sue amiche che sniffano e di quelle che non sniffano: difende Nora Amile, ex della 'Pupa e il Secchione', maltratta Aida Yespica. "Morale – scrive Il Giornale -: nel panico da inchiesta, tutti inguaiano tutti".
E' destinata a infittirsi ulteriormente la lista dei vip che consumavano coca in due discoteche milanesi. E' appena finita nella rete, infatti, Elisabetta Canalis (nella foto in home page), la bellissima compagna di George Clooney.
Spunta anche un giro di escort "reclutate appositamente per accompagnare le serate dei clienti" del The Club, una delle due discoteche dei vip poste sotto sequestro ieri a Milano. È quanto si legge nella richiesta di misura cautelare inoltrata dal pm Frank Di Maio al gip Giulia Turri.
Nell'atto, dove compaiono parecchi omissis, sono riportate le testimonianze di alcune di queste ragazze "dedite alla prostituzione, giovanissime".
"Si tratta di ragazze di varia nazionalità - annota il pm - che di iniziativa o perchè assunte da vari personaggi che operano come pr (addetti alle pubbliche relazioni) per le serate come le cosidette ragazze immagine, intrattengono i clienti ai tavoli del privè, li inducono a bere alcolici in modo da aumentare l'importo del conto dei tavoli e successivamente consumano rapporti sessuali a pagamento fuori dai locali".
Per il Pm ciò è "estendibile" anche all'Hollywood, l'altra discoteca chiusa ieri.



Nasce il partito di Repubblica
C'è Saviano, D'Alema regista
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















